I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città della Pieve (PG), con l’ausilio di militari della Stazione di Castiglione del Lago e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, hanno arrestato in flagranza di reato un 57 enne, residente a Castiglione del Lago, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il risultato operativo è maturato all’esito di preliminari accertamenti e servizi condotti dai militari, che avevano ipotizzato la possibile presenza di droga occultata all’interno dell’abitazione dell’interessato e informato la Procura della Repubblica di Perugia.
La perquisizione locale e personale all’interno dello stabile, eseguita in esecuzione di apposito decreto emesso dal citato Ufficio requirente, con il supporto di “Django”, il cane antidroga dell’unità cinofila, ha permesso di rinvenire e sequestrare, accuratamente occultati in diversi punti della casa, complessivamente, 33 g di cocaina suddivisa in 11 involucri e 4 g di hashish, oltre a 1.500 euro in contanti, ritenuti verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sostanza stupefacente era presumibilmente destinata al commercio al dettaglio, in un contesto già monitorato per episodi di microcriminalità connessi allo spaccio.
Concluse le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri, l’uomo è stato dichiarato in stato d’arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica del capoluogo informato al riguardo, trattenuto all’interno delle camere di sicurezza della Compagnia di Città della Pieve, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, al cui esito, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato il provvedimento restrittivo.
L’operazione rappresenta un ulteriore significativo risultato nella costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Trasimeno, interessato nell’ultimo periodo da un’intensificazione dei controll