Ecco il testo integrale dell'Interrogazione dell'On Roberto Speciale:
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
– Al Ministro per i Rapporti con le Regioni
– Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
– Per sapere se, considerato che: si è venuta a creare un'evidente condizione di disagio nel territorio della Valnerina in seguito alla riforma attuata da Trenitalia che prevede deicambiamenti riguardo alle fermate degli Eurostar nella città di Spoleto;con questo provvedimento la regione dell'Umbria rischia di rimanere isolata, in quanto non viene penalizzata solo la città del Festival ma un territorio, considerata anche tutta la zona della Valnerina e quella del Parco dei Monti Sibillini, in cui risiedono oltre sessanta mila persone;la decisione colpisce lavoratori, studenti, anziani che non hanno alternativa all'utilizzo dei mezzi pubblici; l'Umbria continua a fare i conti con la carenza cronica delle infrastrutture viarie e che le tante rimostranze fatte in passato dai cittadini per un servizio ferroviario già di per sé giudicato carente, a causa dei forti ritardi dei treni e di orari inadeguati, non hanno avuto alcuna adeguata risposta e che anzi fino ad oggi non c'è stata la minima attenzione da parte di chi gestisce e organizza il servizio e la piena consapevolezza di ciò che è utile alla cittadinanza e di ciò che significa fornire un “servizio sociale” efficiente il Governo, pur comprendendo le legittime esigenze di razionalizzazione e di riduzione dei costi dei servizi, sia a conoscenza dei reali dati socio-economici del territorio e dei disagi che si stanno verificando in una zona già di per sé penalizzata orograficamente; il Governo sia a conoscenza dell'importanza del collegamento Roma- Ancona e viceversa e delle iniziative intraprese anche dalla regione Marche e Lazio per non far sopprimere il servizio di fermata degli Eurostar nella cittadina umbra; il Governo, nonostante il contratto di servizio che l'Umbria ha stipulato con Trenitalia per avere livelli di servizio adeguati, ritenga opportuno assumere iniziative che facciano rispettare gli accordi siglati affinché la collettività umbra non rimanga isolata.