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SONDAGGIO DELLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE SU 1000 TERNANI

“Una città consapevole della propria qualità sociale, della propria identità, della propria solidità e delle proprie radici, ma anche delle sfide che si aprono verso il futuro soprattutto per le giovani generazioni dei ternani”. E' questo il profilo di Terni nella valutazione che il Sindaco Paolo Raffaelli ha dato del sondaggio, sugli orientamenti di un campione significativo di mille cittadini ternani, condotto da un gruppo di ricerca della Facoltà di Scienze politiche, coordinato dalla prof.ssa Cecilia Cristofori, e discusso questa mattina in un Seminario di studio presso la sede ternana della Facoltà a San Valentino. “Lo spaccato della città – ha sottolineato Raffaelli – è realistico e proiettato verso il futuro: i ternani considerano una risorsa la loro vicinanza con Roma ed intendono tenersi stretti i propri livelli di qualità della vita, di sicurezza, di sviluppo industriale, senza però rinunciare ad indicare vie di crescita innovative. Accanto ad un sostanziale riconoscersi nelle Istituzioni civili e religiose della città, c'è una vistosa preoccupazione per il futuro economico, che mi sembra fortemente collegata alla grande crisi in atto, ma che pone anche il problema di un rafforzamento della qualità dello sviluppo cittadino sui versanti dell'Università, della ricerca e della cultura in generale. Straordinario infine mi pare il riconoscersi dei ternani nella configurazione materiale della città: la centralità che hanno nel quotidiano dei nostri concittadini, secondo i risultati di questa ricerca, i luoghi del centro storico, i quartieri urbani, gli antichi borghi, i parchi cittadini, fotografano una realtà fortemente vissuta con senso di appartenenza secondo un profilo identitario che è assolutamente in controtendenza rispetto alle prevalenti dinamiche urbane, italiane ed europee di quest'epoca, come rilevano con forza gli stessi autori del sondaggio. E' il segno questo, mi sia permesso di sottolinearlo con soddisfazione, della riuscita della scommessa che ha caratterizzato questo decennio dell'Amministrazione comunale a Terni, fatta di ricomposizione e pari dignità tra il centro storico e quelle che erano un tempo le periferie”.