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SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, NATO OGGI IL CIRCOLO DEL COMPRENSORIO DI SPOLETO (foto TuttOggi.info)

(Jac.Brug.)- Presentato questa mattina, in una conferenza stampa a Palazzo Mauri, il circolo spoletino di Sinistra Ecologia e Libertà. La formazione politica di Nichi Vendola, che a livello nazionale sta inanellando importanti successi, si sta ramificando su tutto il territorio a ritmi serrati. Spoleto è dunque, in ordine di tempo, l'ultimo tassello umbro di questa ramificazione.

A parlare del nuovo circolo erano presenti il sindaco di Campello sul Clitunno Paolo Pacifici, il coordinatore provinciale di Sel, Fabio Faina, il responsabile organizzativo provinciale Juri Pelucca, il coordinatore regionale del partito Luigi Bori e il responsabile dei territori di Giano e Gualdo Cattaneo, Giorgio Giansanti.

Il quadro politico tracciato, sia a livello locale che nazionale è stato contrassegnato da toni piuttosto catastrofisti. “Sel – ha detto Pacifici – deve essere la risposta di sinistra ad una crisi politica che sta attraversando il territorio spoletino e quello nazionale; la scossa che il Pd non ha saputo dare”.

Una risposta soprattutto per i giovani, che si sentono sempre più spaesati e impotenti nel contesto attuale come dimostrano le recenti proteste studentesche, “perché grazie a Sel – ha proseguito Pacifici – si sta verificando un rinnovato impegno nella cosa pubblica da parte dei giovani, che ripongono nel partito nuove speranze per il loro futuro”.

Alle parole di Pacifici hanno fatto eco quelle di Faina e Pelucca, che hanno sottolineato come il congresso nazionale di Sel a Firenze abbia dato uno straordinario impulso alla nascita dei circoli territoriali, e fatto iscrivere al partito un'impressionante schiera di giovani che sentono di dover offrire il loro contributo personale alla causa. “L'unico modo per iscriversi al partito – ha detto Faina – è quello di seguire una procedura on line, cosa che rende già l'idea di come il nostro partito sia proiettato verso il futuro del paese”.

“Ma l'iscrizione on line – ha sottolineato Pelucca – non basta di per se stessa a rendere compatto e unitario il movimento di Sel. C'è bisogno di far incontrare i nuovi iscritti in luoghi dove possano discutere a trovare risposte e soluzioni ai problemi che li affliggono; per questo diventa fondamentale il ruolo dei circoli territoriali come quello neonato del comprensorio spoletino (che comprende i comuni di Spoleto, Campello, Trevi, Giano, Gualdo Cattaneo e Montefalco, n.d.r.) “.

Oltre che nell'entusiasmo dei tantissimi giovani che si iscrivono al partito ogni giorno, i responsabili di Sel ripongono grande fiducia anche nei meno giovani, con lunghe storie di militanza politica alle spalle, anche se si vuole fermamente evitare che il partito diventi il rifugio di quei girovaghi della politica costantemente a caccia di migliori sorti personali.

Ha chiuso la conferenza stampa il coordinatore regionale del partito Luigi Bori, che ha messo l'accento sul ruolo dialettico dei circoli territoriali di Sel, che dovranno diventare i luoghi dove discutere e trovare soluzioni ai problemi che affliggono la cittadinanza, come quello del precariato e della fiscalità, per citarne alcuni. Bori ha poi chiuso il suo intervento con una laconica frase “In questo periodo noi di Sinistra Ecologia e Libertà andiamo molto di moda. State certi che non vogliamo assolutamente passare di moda”.