Nasce il circolo Sinistra Ecologia e Libertà del territorio di Spoleto e dei piccoli comuni della valle umbra sud, che sarà presentato in conferenza stampa venerdì 26 novembre alle ore 11 a Palazzo Mauri a Spoleto. Si colma così un vuoto territoriale ed anche in questa area geografica dell'Umbria prende avvio il progetto politico promosso a livello nazionale da Nichi Vendola, che si sta affermando con sempre maggiore evidenza come il principale punto di riferimento della nuova sinistra italiana. Dal 22 al 24 ottobre si è tenuto il primo congresso nazionale di Sel che ha fatto seguito allo svolgimento dei congressi in tutte le province italiane tra le quali, naturalmente, quelle di Perugia e di Terni. Tali appuntamenti hanno rappresentato la fase fondante del nuovo partito della sinistra italiana, che ora si struttura sui territori per promuovere un percorso unitario. Oggi meno che mai infatti ha senso chiudersi in egoistici steccati. La sconfitta della sinistra è stata epocale ed ha certificato la perdita della connessione fra i partiti e il loro popolo e l'oscurarsi di ogni prospettiva credibile di cambiamento. Un ciclo, dunque, si è definitivamente chiuso e per aprirne un altro occorre più coraggio politico e maggiore fiducia nel popolo di sinistra, nella sua generosità, nel suo entusiasmo, nella sua voglia di tornare protagonista del proprio presente e del proprio futuro.
Sel costituisce la ricerca di un nuovo senso del fare politica, che parte da nuove forme di partecipazione per arrivare alla costruzione di un progetto che si incardina su temi cruciali come il lavoro dignitoso e sicuro, la difesa dell'acqua pubblica e dei beni comuni, la tutela dell'ambiente e dei diritti civili, la vigilanza sull'attività delle amministrazioni pubbliche, la partecipazione, la difesa della scuola pubblica e dell'università, la questione morale. Tale progetto va sviluppato dentro ad un'idea non asfittica della democrazia, reinventando una nuova “grammatica” della politica che la metta nelle condizioni di farsi strumento utile a combattere tutte le forme della solitudine e dell'esclusione tipiche del nostro tempo. Le chiavi di questo processo sono il rinnovamento dell'azione politica e l'apertura alle nuove generazioni, senza alcuno spazio per riciclaggi politici. Sel non diventerà infatti il rifugio di chi ha girovagato tra questo e quel partito alla ricerca di migliori sorti personali. Il presente ed il futuro di Sel e il nuovo circolo territoriale rappresenteranno il momento in cui applicare pratiche politiche innovative e dove ruoli e agibilità politica saranno riservati a coloro che non sono compromessi da logiche vecchie che hanno allontanato i cittadini dalla politica.
Sull'onda lunga dell'importante risultato elettorale ottenuto nella valle umbra sud in occasione delle scorse elezioni regionali, la nascita del circolo di Sinistra Ecologia Libertà con Vendola è un'esigenza ancora più forte per i tanti che sentono il bisogno di un nuovo luogo in cui appassionarsi nuovamente alla politica. L'esito delle Primarie di Milano ed i percorsi che si stanno sviluppando in tanti territori del Paese evidenziano, inoltre, una progressiva crescita di Sel e dei consensi a favore di questo nuovo progetto politico. I primi temi che saranno affrontati per il territorio riguarderanno il lavoro e la precarietà; l'ambiente ed il “no” secco agli inceneritori, scegliendo con convinzione la raccolta differenziata e le nuove tecnologie nella gestione del ciclo dei rifiuti; il sostegno alle fasce più deboli della nostra società; la sanità pubblica ed il welfare regionale con le necessarie riforme di cui ha bisogno questo settore. Lavoreremo da subito affinché Sinistra Ecologia e Libertà diventi nel territorio umbro il soggetto che consenta l'affermazione di una nuova e vincente cultura di uguaglianza, diritti, giustizia sociale e libertà. Una nuova cultura di sinistra.