Sinergia tra Inail e polizia stradale per prevenire gli infortuni sulle strade | I dati in Umbria

Sinergia tra Inail e polizia stradale per prevenire gli infortuni sulle strade | I dati in Umbria

Siglato l’accordo interregionale tra la Direzione regionale Inail Umbria e il Dipartimento della Pubblica sicurezza – Compartimento Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria

share

E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi a Roma – in attuazione del protocollo nazionale siglato nel novembre 2015 tra Inail e Ministero dell’Interno – l’accordo di collaborazione interregionale tra la direzione regionale Inail Umbria ed il Dipartimento di Pubblica sicurezza – Compartimento Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria con l’obiettivo di sviluppare la cultura della prevenzione degli incidenti stradali lavorativi, in itinere e riguardanti i conducenti professionali.

Formazione e informazione le leve su cui agire

Nell’ambito del ventaglio delle attività pianificate nel triennio, le parti si impegnano a realizzare:

  • campagne di sensibilizzazione destinate agli utenti della strada – quelli attuali e quelli futuri, ad oggi rappresentati dagli studenti – con l’intento di formare una coscienza diffusa attenta ai pericoli della strada;
  • momenti formativi/informativi nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori con particolare riguardo ai conducenti professionali di mezzi di trasporto e spostamento con l’obiettivo innalzare il livello di competenze sui rischi specifici del settore e di promuovere buone prassi;
  • incontri con associazioni di categoria, patronati, enti bilaterali, ordini professionali, Enti e Istituzioni per promuovere gli aspetti salienti del Codice della strada volti a contrastare gli accadimenti infortunistici, analizzare e diffondere dati statistici in un’ottica di prevenzione di infortuni e malattie professionali connesse alla guida dei veicoli, approfondire gli aspetti medico-legali della guida in sicurezza, compresa la valutazione degli stili di vita (dipendenza da fumo, da alcool, da droghe).

Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Umbria, rimarca come la sinergia vada nella direzione intrapresa da anni dall’Istituto di accrescere la cultura della prevenzione rendendo maggiormente consapevole i lavoratori sui principali rischi lavorativi quotidianamente affrontati. Nello specifico il focus verrà posto sui rischi della strada, “luogo di lavoro” dove si verificauna quota importante di infortuni e di eventi mortali (nel 2016 in Umbria circa il 13% degli infortuni e il 36% degli casi mortali è costituito da infortuni in itinere con mezzi di trasporto e in occasione di lavoro con mezzi di traporto – vedasi scheda allegata).

Per Mario Nigro, dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria, l’accordo si inserisce in quella serie di iniziative avviate da questo Compartimento volte ad accrescere la cultura della sicurezza stradale, perché diventi patrimonio di giovani e adulti. Solo attraverso una completa sinergia tra tutti gli attori pubblici e privati è possibile incidere concretamente sul fenomeno degli incidenti stradali e, l’accordo siglato costituisce l’occasione per innalzare il livello di conoscenze e di competenze di entrambi sui pericoli della strada.

I dati degli infortuni in Umbria

Dal 2012 al 2016 si è assistito ad un calo degli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail in Umbria. Nel 2012 gli infortuni sul lavoro sono stati 13.186, di cui 901 in itinere con mezzi di trasporto e 457 in occasione di lavoro con mezzi di trasporto. Un dato in calo progressivamente fino al 2015 per poi subire un leggero aumento nel 2016 rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, nel 2015 gli infortuni sul lavoro complessivi in Umbria sono stati 11.171, di cui 935 in itinere con mezzi di trasporto e 365 in occasione di lavoro con mezzi di trasporto, mentre nel 2016 si è assistitito a 11.264 infortuni complessivi, di cui 1.006 in itinere e 353 durante il lavoro.

Altalenante invece il numero di infortuni mortali sul lavoro. I decessi sono stati complessivamente 26 nel 2012, 31 nel 2013, 21 nel 2014, 29 nel 2015 mentre 22 nel 2016. Di questi in itinere sono stati 1 nel 2012 e 2014 e 5 sia nel 2013 che nel 2015 che nel 2016. Quanto invece agli infortuni mortali in occasione di lavoro con mezzi di trasporto, sono stati 6 nel 2012, 8 nel 2013, 4 nel 2014, 6 nel 2015 e 3 nel 2016.

share

Commenti

Stampa