Rinnovo del contratto degli alimentaristi: soddisfazione espressa dai sindacati di categoria di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil dell'Umbria nel corso della conferenza stampa di questa mattina tenutasi in Cgil. A prendere la parola il segretario generale regionale Flai Cgil, Vincenzo Sgalla, il segretario generale regionale Fai Cisl, Dario Bruschi, e il segretario regionale Uila Uil, Daniele Marcaccioli, che hanno ribadito l'ottimo risultato economico raggiunto, ma anche e soprattutto quello normativo, avviato da un cammino coeso di mesi e da una piattaforma unitaria.
“L'aumento economico è di 142 euro medi -hanno affermato con soddisfazione ad avvio di conferenza stampa- distribuiti in quattro trance: il 32 per cento il 1° giugno 2009, il 30 per cento il 1° aprile 2010, il 20 per cento il 1° aprile 2011 e il 18 per cento il 1° giugno 2012. Riguardo alla prima trance -hanno precisato- ci saranno per i lavoratori tutti gli arretrati: questo è un fatto rilevante in quanto il contratto entra in vigore dal giorno successivo alla naturale scadenza del vecchio contratto nazionale (in questo caso 31 maggio 2009)”.
La validità del contratto è sino al 30 settembre 2012: 36 mesi con una proroga di 4 per un comparto che conta 400 mila addetti in Italia, più di 9 mila in Umbria. “Interessante l'istituzione dell'Ente bilaterale di settore con una funzione di supporto, formazione e monitoraggio del comparto. Importante -hanno precisato le segreterie nel corso della conferenza- l'aspetto della contrattazione di secondo livello, estesa a tutti per microaree e settori. Questo permetterà di recuperare ulteriore potere d'acquisto per i lavoratori”. Novità interessanti anche per il congedo parentale o maternità: il periodo facoltativo sarà integrato grazie a un fondo bilaterale finanziato dalle imprese, che verseranno 2 euro al mese per ogni lavoratore; le imprese, inoltre, contribuiranno al fondo sanitario con 10 euro al mese per dipendente. “Anche in questo caso -hanno sottolineato dalle segreterie regionali- l'istituto diventa strumento fondamentale di tutela del potere d'acquisto del salario in quanto va ad integrare il reddito nelle spese sanitarie che i lavoratori sono costretti a sopportare nel corso dell'anno”.
“Pari opportunità” il concetto chiave del nuovo contratto, sul quale i segretari regionali di categoria hanno puntato i riflettori: salvaguardia di genere nel nuovo contratto sia nelle assunzioni che negli avanzamenti di carriera.
“Passi in avanti anche nella formazione: gli Rsu -hanno spiegato- parteciperanno alla definizione dei piani formativi aziendali. Tra le altre novità, degne di nota: da 7 a 8 i giorni di congedo per malattie del figlio, da 3 a 4 in caso di scomparsa di un familiare di primo grado”.
A partire da martedì prossimo i sindacati di categoria saranno impegnati nelle assemblee dei lavoratori negli stabilimenti umbri, venerdì si terrà il coordinamento nazionale della Colussi a Imperia per la presentazione del nuovo Amministratore delegato.