Sii Terni, arriva Acea come partner privato | Acquedotto di Pentima pronto per il 2018 - Tuttoggi

Sii Terni, arriva Acea come partner privato | Acquedotto di Pentima pronto per il 2018

Redazione

Sii Terni, arriva Acea come partner privato | Acquedotto di Pentima pronto per il 2018

Bilancio del 2016 tracciato dal presidente Puliti e dal dg Rueca
Mer, 28/12/2016 - 14:59

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Termineranno nella primavera del 2018, salvo imprevisti, i lavori di realizzazione del nuovo acquedotto Scheggino-Pentima. Lo ha annunciato il presidente della Sii Stefano Puliti nel corso della conferenza stampa di fine anno svoltasi oggi nella sede di Terni. “Se non insorgeranno problematiche impreviste o questioni legate ai ricorsi proposti contro il cantiere, e che finora non hanno prodotto effetti – ha detto il presidente – riusciremo a rispettare i termini previsti”.

Sempre Puliti ha poi chiarito che i lavori, già iniziati, prevedono al momento tre cantieri, uno, a Terria, per la realizzazione dei pozzi di captazione dell’acqua, un altro, già al 30% di stato di avanzamento, per la costruzione dei serbatoi di accumulo e un terzo, ad Arrone, per la posa in opera delle tubazioni. “Ad oggi – ha spiegato a proposito di quest’ultimo Puliti – siamo a circa due chilometri già realizzati, ossia il 10%”.

Ai giornalisti il presidente, insieme al direttore generale Paolo Rueca, ha illustrato i risultati 2016, giudicando in maniera molto positiva l’impegno contro abusivismo e morosità. Nell’ultimo quinquennio, hanno sottolineato, sono state regolarizzate mille e 41 utenze abusive recuperando un milione e 700mila euro di fatturato. La tendenza al recupero è inoltre in aumento nel 2016. Solo quest’anno infatti sono state regolarizzate 257 utenze per un fatturato di 256mila euro.

“Nel 2017 – hanno informato presidente e direttore generale – incentiveremo ulteriormente l’attività allargando i controlli dalla sola fascia domestico-residenziale alle grandi utenze, fino all’allaccio improprio agli impianti antincendio, utilizzando per l’attività una card elettronica e sistemi di telecontrollo”. Sul fronte morosità, grazie al Fondo utenze deboli, ai non distacchi per fasce deboli e alle rateizzazioni, si è diminuito il fenomeno. “La nostra politica non è quella di punire – hanno precisato presidente e dg – ma quella di aiutare dove ve ne sia effettivo bisogno. Su chi invece attua atteggiamenti sbagliati e reiterati senza motivo ci saranno provvedimenti e distacchi”.

Puliti e Rueca hanno anche informato la stampa sulle recenti novità relative all’assetto societario con l’ingresso di Acea come partner privato. “Ha rilevato – hanno chiarito i vertici Sii – le quote di Umbria2 acquisendo la maggioranza del pacchetto in mano al privato. Questo però non cambierà l’operatività della Sii, i servizi erogati all’utenza e le modalità finora utilizzate. La maggioranza delle quote rimarrà sempre pubblica e la mission quella già definita”.

Sempre Puliti e Rueca hanno poi sottolineato le numerose innovazioni introdotte, sia con il front office on line che con il nuovo sistema di bollettazioni voluto dall’Aeegsi (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico). “Oggi con il front office on line – hanno detto – per i cittadini è molto più facile accedere ai servizi o comunicare con il servizio idrico. Basta infatti chiamare il numero verde o andare sul sito internet per fare la maggior parte di tutte le pratiche senza doversi muovere da casa. Un grande vantaggio che accorcia i tempi e soprattutto facilita anziani e persone che hanno difficoltà o che vivono lontane dai centri più importanti”. Nuovo anche il sistema di bollettazione. “Il cambio di modalità imposto dall’Autorità – hanno ricordato presidente e direttore generale – ha provocato inizialmente qualche problema tecnico, poi superato in tempi rapidi grazie alla professionalità dei nostri tecnici ed operatori. A gennaio tutto tornerà alla normalità”.

Di grande rilievo è stata poi l’attività di ricerca perdite in rete già avviata nell’orvietano e nel ternano e che ha prodotto un recupero di circa il 10% nel solo orvietano. Entro giugno 2017 il progetto sarà completato e comporterà un recupero economico e di risorse idriche molto consistente.
Puliti e Rueca hanno infine sottolineato che nel corso del 2016 sono stati sostituiti 5.760 contatori che portano a 88mila quelli cambiati complessivamente dal 2005, ossia il 70% del totale.
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