Sicurezza sulla ss71, Anas risponde all'appello del Comitato multati: ma adesso il Comune deve fare la sua parte - Tuttoggi

Sicurezza sulla ss71, Anas risponde all’appello del Comitato multati: ma adesso il Comune deve fare la sua parte

Redazione

Sicurezza sulla ss71, Anas risponde all’appello del Comitato multati: ma adesso il Comune deve fare la sua parte

La strada sarà interessata dai lavori, ma per l'illuminazione si propone al Comune di usare i proventi delle multe
Lun, 13/01/2020 - 15:52

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Sicurezza sulla ss71, Anas risponde all’appello del Comitato multati: ma adesso il Comune deve fare la sua parte

 strada ss 71 casentinese tratto comune di pacianoIn merito alla Sua pratica con numero 709303 del 27/12/2019 alle 12:20:20

Passo in avanti sul versante della maggiore sicurezza lungo la SS71 dopo l’azione del Comitato dei multati seriali. A seguito dell’istanza presentata ad Anas da parte dell’animatore del gruppo, Gianni Idda, nella quale si evidenziano alcune criticità che rendono pericoloso quel tratto di strada, la società ha immediatamente risposto che “la problematica evidenziata, lungo la SS 71 Umbro Casentinese Romagnola, è già all’attenzione della Struttura Territoriale Umbria”.

L’Anas informa che è in corso un appalto per i lavori di sostituzione ed integrazione della segnaletica stradale verticale (in sostituzione dei cartelli caduti) compresi catadiottri, delineatori di margine ed eventuali incongruenze relative alla segnaletica orizzontale.

Gli incroci

Anche gli incroci a raso, nel tratto tra Villastrada, Paciano e Moiano – un’altra delle criticità evidenziate dal Comitato – saranno oggetto di ripristino.

I ciclisti

L’Anas chiarisce che i segnali suggeriti dal Comitato relativamente alla presenza di turisti non sono contemplati nel Codice della Strada. Infatti, i cartelli gialli con scritto attenzione strada frequentata da ciclisti, seguita dall’indicazione grafica di far tenere almeno un metro e mezzo di distanza tra l’auto in transito e la bici di passaggio, rientrano in un progetto di sicurezza stradale, portato avanti da nomi noti del ciclismo, al quale hanno aderito anche i comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata, ma che ad oggi attendono, ancora, di essere portati all’attenzione e al voto di Camera e Senato. La legge (art. 45 del Codice Della Strada) stabilisce il divieto di fabbricazione e di impiego di segnaletica stradale non prevista o non conforme, nonché la collocazione dei segnali e dei mezzi segnaletici in modo diverso da quello prescritto; la violazione di tale divieto prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 419 a 1.682 euro, nei confronti di chiunque la commetta, compresi enti, gestori e amministrazioni pubbliche.

L’illuminazione

Quanto all’illuminazione pubblica in prossimità dell’incrocio che porta a paciano, l’Anas informa che valuterà la possibilità di richiedere i fondi necessari all’istallazione di lampioni per assicurare maggiore visibilità nelle ore notturne.

L’appello al Comune di Paciano

Da qui la richiesta del Comitato all’amministrazione comunale di Paciano di destinare parte dei proventi delle multe (circa 1.300 in soli 4 mesi effettuate attraverso lo speed scout) al finanziamento dell’intervento per assicurare un’adeguata illuminazione.

Il Comitato contesta infatti che il Comune di Paciano si sia limitato ad azionare l’autovelox soltanto per fare cassa.


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