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Sicurezza sul lavoro, un anno di formazione nella scuole di Terni

Un forte impulso per una sempre più capillare e incisiva educazione alla sicurezza sul lavoro che partendo dalle scuole sappia cambiare l’approccio culturale al tema antinfortunistico: è il messaggio che scaturisce dalla giornata-evento svoltasi stamane a Terni sul tema “Istituzioni e scuola insieme per lavorare in sicurezza”.
L’iniziativa giunge a conclusione delle attività di formazione sui temi della sicurezza sul lavoro condotte durante l’anno scolastico in alcuni istituti superiori e nei centri di formazione professionale della provincia; iniziativa che si inquadra nell’ambito di quanto previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso mese di novembre dalla Prefettura di Terni insieme a Provincia, Inail, Inps, Direzione territoriale del lavoro, Azienda USL Umbria 2 e Ufficio Scolastico Regionale.

Gli interventi dei relatori hanno inteso tutti sottolineare il valore della formazione scolastica sui temi del lavoro sicuro e l’importanza di favorire il radicamento culturale di una nuova e più attenta sensibilità nelle nuove generazioni.
Nel suo saluto iniziale, il Prefetto Gianfelice Bellesini ha evidenziato l’ampia platea di soggetti e istituzioni che aderiscono all’iniziativa, segno di “un impegno comune e trasversale per costruire una nuova visione del lavoro già nei più giovani. Educare i nostri studenti al valore della sicurezza antinfortunistica significa innanzitutto dare senso e contenuto ai principi fondamentali della dignità del lavoro, del diritto alla salute, della parità di diritti e di opportunità per tutti i lavoratori indipendentemente dal sesso, dalla nazionalità o dalla loro condizione economica o contrattuale”.
Secondo Alessandra Ligi, dirigente delle sedi INAIL di Terni e Perugia, “collaborare con le scuole, lavorare e confrontarsi con i giovani è la strada vincente per la diffusione di un approccio attento alla sicurezza rispetto alle ordinarie situazioni di vita e ancor più nel lavoro. Unire conoscenza, esperienza tecnica e sensibilità adeguata in materia di tutela della salute e sicurezza del cittadino e del lavoratore è la sfida di un percorso che ha portato a risultati significativi in termini di coinvolgimento dei giovani, che si riflettono nei lavori da loro realizzati”.
Il punto di vista del sistema formativo è stato affidato all’intervento di Mauro Esposito dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha ricordato come l’educazione alla legalità del lavoro, intesa come sicurezza e regolarità del lavoro, debba fare parte della preparazione dei giovani alla futura occupazione. Secondo Esposito, “non è sufficiente affrontare il problema sul posto di lavoro, ma è necessario partire dall’ambito scolastico al fine di promuovere la consapevolezza del rischio e integrare la cultura della regolarità nel sistema dell’istruzione, per preparare i giovani al loro primo giorno di lavoro e alle responsabilità cui vanno incontro in materia nelle loro future carriere”.
Il Presidente Feliciano Polli, da parte sua, ha salutato con soddisfazione il pieno coinvolgimento e il ruolo primario nell’iniziativa dei centri di formazione della Provincia di Terni: “Quello della sicurezza nel lavoro – ha ricordato Polli – è un tema molto delicato che va affrontato con efficacia per evitare il ripetersi di incidenti il cui numero nel nostro territorio risulta ancora piuttosto elevato. E’ importantissimo che i giovani entrino nel mondo del lavoro con la necessaria, indispensabile, sensibilità verso i rischi che possono presentarsi. Ciò vale soprattutto per coloro che provengono dall’estero, da Paesi in cui le condizioni di vita appaiono maggiormente segnate dalla precarietà”.
A conclusione della giornata, sono stati consegnati i riconoscimenti per i migliori elaborati (vedi elenco allegato) presentati dai partecipanti alle iniziative didattiche realizzate, con il finanziamento dell’Inail e il contributo di Ance e Confartigianato.

L’ELENCO DEI PREMIATI

PRIMI CLASSIFICATI:

Sabatini Shaila, classe 3° A IPTS Ipsia Terni
“Progetto sulla sicurezza in ambito lavorativo”
Barcherini Gabriele, classe 3° A ITT Itis Amelia
“La sicurezza in laboratorio di chimica”
TERZO CLASSIFICATO:

Pennacchi Desirè, classe 3° A IPTS Ipsia Terni
“Una finestra sul mondo”

LAVORI DI GRUPPO
PRIMI CLASSIFICATI:

Cascianelli Matteo, Leoncini Manuel, Nettuno Lorenzo, Pompili Simone
Classe 3° B IPAI-M Ipsia Terni
“Gioco da tavolo APIS”

SECONDI CLASSIFICATI:

Dunets Anna, Ferretti Federica, Gulinello Deborah, Iorio Caterina, Progni Angela
Classe 3° B IPTS Ipsia Terni
“Sicurezza del lavoratore nel campo della Moda Ieri e Oggi”
TERZI CLASSIFICATI:

Anjum Aneel, Botti Joel, Creta Milo, Liti Alessio, Simonetti Daniele
Classe 3° C IPAI-E Ipsia Terni
“Sicurezza e rischio elettrico”

Gli alunni delle classi 1° e 2° del Centro di Formazione Professionale di Orvieto
“Non si può morire di lavoro ma lavorare sicuramente”

 PREMI SPECIALI
PREMIO “COMUNICAZIONE”, per la vivacità nel montaggio e il forte impatto:

Manoni Riccardo, Todaro Nicola, Barzagli Alessio, Lanni Andrea della classe 3° BT-AL dell’Itis di Terni,
“Perché è importante la sicurezza sul lavoro”

PREMIO “IDEA”, per l’originalità:

Andreotti Ivan, Castellani Matteo, Onofri Daniele della classe 3° B IPAI-M dell’Ipsia di Terni,
“Leggi sulla Sicurezza in Cina, Italia e Russia”

PREMIO “MULTIMEDIA”, per aver coniugato più strumenti multimediali:

Gli alunni della classe 3° A IPMM dell’Ipsia di Terni
“La sicurezza nei luoghi di lavoro”

PREMIO “FLASH”, per la capacità di sintesi:

Gli alunni della classe 3° P dell’IP Casagrande di Terni
“La sicurezza in cucina”