Sicurezza e riqualificazione urbana, pronti i progetti per Perugia

Sicurezza e riqualificazione urbana, pronti i progetti per Perugia

Il piano, elaborato dalla giunta, parteciperà al bando promosso dal Governo rivolto alle città metropolitane e ai Comuni capoluogo d’Italia che scade il 29 agosto

share

La Giunta comunale ha approvato mercoledi mattina i quattro progetti preliminari, predisposti dagli uffici per la partecipazione al bando regionale per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie che dovrà finanziarli e che scade il 29 agosto. Il primo giugno scorso infatti il governo ha dato vita a un bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie e delle aree degradate rivolto alle Città metropolitane e ai Comuni capoluogo; le prime potranno chiedere fino a un massimo di 40 milioni di euro, mentre i secondi fino a 18. In tutto, a disposizione ci sono 500 milioni di euro. Ai quattro progetti approvati dalla Giunta – che si vanno ad aggiungere a quelli già previsti nell’ambito di Agenda Urbana- ne seguiranno altri nei prossimi giorni, tutti finalizzati alla partecipazione al suddetto bando per il finanziamento, con l’obiettivo, da parte dell’Amministrazione, di proseguire nella riqualificazione e sviluppo della sicurezza del quartiere di Fontivegge e delle aree limitrofe. Nel mese di settembre sarà, quindi, fatta una presentazione ufficiale e complessiva dei progetti.

I progetti. Nel dettaglio, la riqualificazione dell’Ex Scalo Merci prevede il restauro conservativo e il consolidamento dell’edificio perché possa ospitare la Biblioteca delle Nuvole, dedicata interamente al fumetto e all’illustrazione, quindi, laboratori per le arti grafiche e multimediali, nell’ottica di promuovere attività creative e innovative per i giovani. L’edificio in questione è, peraltro, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, come la ex palazzina nei pressi della stazione che andrà ad ospitare la sede della Croce Rossa Italiana ed alcuni uffici. Con R.F.I. è già stato sottoscritto un protocollo d’intesa con cui si impegna a cedere al Comune gli edifici oggetto dell’intervento. Il costo di questi primi due progetti è pari a 1.700.000 euro, di cui 1.400.000 per il primo e 300.000 per il secondo.
Il terzo progetto riguarda, invece la realizzazione di uno spazio per Co-working nel portico sottostante l’Ex Upim, con l’obiettivo di favorire le attività professionali giovanili. L’importo di questo intervento ammonta a 440.000 euro.
Ultimo progetto, il più consistente, per un importo dei lavori previsto di 1.730.000 euro, quello riguardante la realizzazione di un nuovo centro anziani, uffici di cittadinanza, una sala per Family hub e spazi per le associazioni più una sala polivalente, nell’edificio di Via Diaz che attualmente ospita uffici comunali e un centro anziani, che si prevede di demolire, per ricostruirlo con criteri più adeguati ad una funzionalità moderna, legata a servizi socio-culturali integrati.

share

Commenti

Stampa