Categorie: Eventi Spoleto

SI TIENE A SPOLETO L'ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI DEL CLUB ALPINO ITALIANO

Sabato 21 e domenica 22 maggio Spoleto ospiterà, al Complesso Monumentale di San Nicolò, l’evento organizzato dalla sezione di Spoleto del Club Alpino Italiano, patrocinato dalla Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Spoleto e sostenuto da Monini Spa, Banca Popolare di Spoleto, Spoleto Credito e Servizi, Fondazione Carispo, Finnat Banca e ConSpoleto.

“La candidatura di Spoleto, quale sede dell’Assemblea generale dei Delegati del 2011, fu presentata nel 2009 in occasione del 125° anniversario della fondazione della sezione spoletina (1884) – ha ricordato Paolo Vandone, Presidente della sezione C.A.I. di Spoleto – Questo evento rappresenta per l’Umbria, per la città di Spoleto, per la nostra Sezione e per tutte le Sezioni Umbre del Club Alpino Italiano uno dei momenti più significativi.
“Un evento che rappresenta – ha aggiunto Vandone – un tangibile segno di grande attenzione e considerazione per un’area di “media montagna” di indiscusso valore ambientale, storico ed artistico”.

Appuntamento di grande valore sarà anche quello relativo alla donazione a favore del Comune di Spoleto di un consistente fondo librario (circa 3000 pubblicazioni) che andrà a costituire una speciale sezione dedicata alla montagna che verrà inaugurata venerdì 20 maggio alle ore 19, presso la Biblioteca Comunale G. Carducci, alla presenza del Sindaco Daniele Benedetti e del Presidente Generale del CAI Umberto Martini.

“Il patrimonio ambientale e naturalistico del nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco Daniele Benedetti – si configura indubbiamente quale teatro ideale per un evento di questo livello. Poter ospitare a Spoleto l'Assemblea Nazionale del Club Alpino Italiano e avere l'opportunità di inaugurare nella nostra Biblioteca comunale una sezione interamente dedicata all'ambiente montano, sarà un'ulteriore fonte di conoscenza a completa disposizione della città”.

CLUB ALPINO ITALIANO
Il C.A.I. è una libera associazione nazionale fondata da Quintino Sella nel 1863 che, come recita l’art. 1 del suo Statuto, “ha per scopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”.
L’Associazione, che ad oggi vanta più di 319.000 iscritti, è costituita da soci riuniti liberamente in Sezioni, coordinate in raggruppamenti regionali e provvede alla diffusione della frequentazione della montagna e all’organizzazione di iniziative alpinistiche, escursionistiche e speleologiche; all’organizzazione, tramite il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), di idonee iniziative tecniche per il soccorso la vigilanza e la prevenzione degli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche.
L’entusiasmo del grande apporto volontaristico che contraddistingue il CAI nel panorama associazionistico italiano, ha permesso di concretizzare nel tempo un ampio ventaglio di realizzazioni a favore della montagna e dei suoi frequentatori come i sentieri, i rifugi, le opere sociali e i rimboschimenti. Forte impulso è stato dato alla formazione a partire dall’età scolare attraverso le strutture e gli operatori di alpinismo giovanile, oggi in numero di più di 700, per sensibilizzare i giovani verso i valori di una “controcultura”.
Attività formativa che prosegue a livelli di età superiore tramite le 170 scuole che si avvalgono di 2500 istruttori titolati di escursionismo e di alpinismo, di 1450 guide professioniste aderenti alla Sez. nazionale guide alpine, con 205 esperti e tecnici qualificati nell’opera del Servizio Valanghe.