Indetta la Gara di Bartocciate: i temi proposti per l’edizione del 2026. I poeti perugini hanno tempo fino al 28 gennaio per affilare le lame della satira. I temi per la Gara
La Società del Bartoccio ha diffuso il Regolamento della annuale Gara di Bartocciate, che si svolgerà il 6 febbraio al Circolo di Ponte d’Oddi. Sarà presente il Bartoccio, interpretato da Graziano Vinti.
La partecipazione alla Gara è gratuita, ed è aperta a tutti e tutte. L’importante, come recita il Regolamento, è che le “Bartocciate dovranno sferzare con la satira i comportamenti dei potenti e dei grandi, oppure i costumi sociali dominanti e imposti dai media, ma non i deboli, i vinti, le persone senza potere, i costumi sociali liberamente scelti dalle persone, i poveri, le minoranze o i gruppi marginali”.
Un severo richiamo alla tradizione del Bartoccio e delle Bartocciate, e a non fare della satira “maramaldesca”, che cioè salti sul carro del vincitore di turno e infierisca contro i deboli!
Il Regolamento insiste poi nel raccomandare che “la satira dovrà essere impietosa sui fatti e sui comportamenti, ma non potrà contenere giudizi (specie offensivi) sulle persone”.
Sono stati indicati anche i temi su cui i Bartoccianti dovranno dirigere le loro pungenti “bottate”, e sono:
• I trasporti pubblici a Perugia
• La Piazza e i megapalchi
• L’Italia e Europa tra la pace e la guerra
Satira cittadina, dunque, e poi satira di costume e satira politica: ce n’è per tutti i gusti, e siamo certi che i nostri scrittori saranno terribili e impietosi nelle loro scritture.
C’è tempo fino a mercoledì 28 gennaio per limare le composizioni ed inviarle all’indirizzo della Società: societadelbartoccio@gmail.com.