Gubbio e Gualdo

Si infortuna sul Monte Cucco, 4 ore di intervento per recuperare escursionista | Video

Ci sono volute 4 ore di intervento da parte del personale del Soccorso alpino e speleologico ler l’Umbria e dei vigili del fuoco per soccorrere una donna infortunatasi lungo un sentiero sul Monte Cucco.

L’allarme è scattato poco dopo le ore 11:30 di questa mattina, con le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) che sono state attivate dal Tecnico di Centrale del Soccorso Alpino e Speleologico, in servizio presso la Centrale Operativa Regionale 118 dell’Umbria, per prestare soccorso a una persona infortunata lungo il sentiero n. 279 del Parco del Monte Cucco. Il sentiero 279 è un breve ma suggestivo itinerario di circa 1,9 chilometri che collega Pian di Rolla alla Valle delle Prigioni, attraversando un’area caratterizzata da tratti particolarmente impervi, fitta vegetazione e pressoché totale assenza di copertura telefonica.

L’intervento si è rivelato particolarmente complesso fin dalle prime fasi. La richiesta di soccorso proveniva infatti da una zona remota, con un’indicazione della posizione inizialmente poco precisa e priva di segnale cellulare. Grazie ai software di geolocalizzazione in dotazione al SASU e alla professionalità del Tecnico di Centrale, è stato possibile attivare le procedure di localizzazione avanzata, consentendo di individuare con precisione il punto in cui si trovava l’infortunata e di indirizzare rapidamente le squadre di soccorso.Sul posto sono state immediatamente inviate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria provenienti da Sigillo, Gualdo Tadino e Foligno.

Raggiungere la paziente ha richiesto una complessa progressione in ambiente impervio, resa particolarmente impegnativa dalla conformazione del terreno, dalla fitta vegetazione e dall’assenza di qualsiasi copertura telefonica. Una volta raggiunta, i Tecnici e i Sanitari del SASU hanno prestato le prime cure, provvedendo alla stabilizzazione dell’arto inferiore destro e al successivo trasporto mediante la barella portantina in dotazione al Corpo.

Nel frattempo è stato attivato l’elisoccorso regionale Nibbio 01, con a bordo il medico, l’infermiere e il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria.Durante la progressione della barella verso un’area idonea alle operazioni aeree, dove la vegetazione risultava meno fitta, l’equipaggio di Nibbio 01 ha effettuato con successo il recupero mediante verricello della paziente e del Tecnico di Elisoccorso del SASU. Conclusa l’operazione, la paziente è stata trasportata all’Ospedale di Branca per le cure del caso. Sul posto presenti anche i vigili del fuoco.