Si è svolta stamani a Foligno la Conferenza conclusiva della settimana di stage e interscambio in Umbria su politiche e professioni sociali, organizzata da FELCOS Umbria (Fondo Umbro di Enti Locali per la Cooperazione decentrata), in collaborazione con i Comuni di Foligno e Spoleto e con l'Università di Perugia. Ha partecipato una delegazione di sei persone della Regione Orientale del Marocco composta da rappresentanti dell'Università, delle istituzioni locali e del mondo del sociale.
La conferenza, oltre a tracciare un bilancio dell'iniziativa, ha rappresentato un momento di approfondimento sulle politiche sociali regionali e sulla lotta all'esclusione, con gli interventi di esponenti delle Regione Umbria, dell'Università di Perugia, delle Nazioni Unite, delle istituzioni locali, rappresentanti della delegazione del Marocco ed esperti del settore sociale.
Marta Guglielmetti, rappresentante della Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, ha ricordato l'urgenza di un maggiore impegno per un'alleanza mondiale per lo sviluppo, di cui l'esperienza in corso in Umbria “costituisce un esempio concreto”.
Joseph Flagiello, Presidente di Felcos Umbria ha sottolineato “l'importanza strategica delle politiche sociali per lo sviluppo equilibrato di un territorio e il ruolo importante che la cooperazione decentrata può svolgere nell'ambito delle politiche e dei processi di sviluppo umano e nella sfida per gli obiettivi del millennio.
Il programma della settimana di stage ha previsto una serie di incontri tra la delegazione marocchina e i rappresentanti dei servizi sociali degli Enti Locali, momenti di conoscenza diretta e di visita ai vari servizi sociali del territorio di Foligno e Spoleto, un percorso di interscambio con il corso di laurea in scienze sociali dell'Università di Perugia, e alcuni momenti di approfondimento tematici. Lo stage fa parte del progetto “Formazione dei Formatori degli Operatori Sociali” nella Regione Orientale del Marocco, che FELCOS Umbria, in collaborazione con i Comuni di Foligno e Spoleto, l'Università di Perugia, sta realizzando nel quadro del Programma delle Nazioni Unite ART GOLD/UNDP. Questo progetto conta su un ampio partenariato che vede coinvolti, oltre agli attori umbri, anche altri soggetti italiani e spagnoli, come il FAMSI (Fondo Andaluso dei Municipi per la Solidarietà Internazionale), la Regione Toscana, e le Università di Siena, Siviglia, Malaga e Granada. L'obiettivo principale dell'intervento è sostenere l'Università di Oujda, nella regione Orientale del Marocco, nella formazione di nuove figure di operatori sociali e, allo stesso tempo, rafforzare le capacità di identificazione dei bisogni sociali e di programmazione dei servizi delle autorità locali e degli attori del territorio operanti in ambito sociale.
Il progetto ha previsto attività formative e d'interscambio, in particolare sei moduli formativi in Marocco, due dei quali sono stati realizzati dai Promotori Sociali delle zone sociali di Foligno e Spoleto e dai docenti del corso di laurea in Scienze Sociali dell'Università di Perugia.