Le famiglie sfollate ospiti al Trasimeno visitano il centro ittiogenico di Sant’Arcangelo. “Dal terremoto uscirà un’Umbria più forte e più bella”, così il direttore regionale di Confcooperative in occasione dell’iniziativa promossa dalla Cooperativa pescatori del Trasimeno di una gita al Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo per le famiglie che, provenienti dalle zone colpite dal sisma, sono ospiti delle strutture alberghiere del lago.
Adulti e ragazzi hanno prima visitato, con la guida di Romano Dolciami, il centro ittiogenico e poi partecipato all’immissione degli avannotti nel lago. Immissione che doveva essere seguita dalla trasmissione di Rai 1 Linea Blu ma rinviata dalla stessa Cooperativa per rispetto al particolare momento di difficoltà della regione.
“Abbiamo mantenuto la promessa – commenta Sembolini sui social –. Oggi la Cooperativa dei Pescatori del Trasimeno e i ragazzi
“Questo tragico evento – ha commentato Lorenzo Mariani, direttore regionale di Confcooperative, intervenuto all’iniziativa – ha permesso di creare maggiori collegamenti tra due realtà molto diverse della nostra regione. Credo che da tutta questa dolorosa esperienza, nascerà un’Umbria migliore, sicuramente più forte e più bella”.
Alla visita erano presenti il sindaco Giacomo Chiodini e Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione; Lucia Ghetti della sezione tutela patrimonio ittico e pesca sportiva della Regione Umbria.