Il Consigliere Comunale Sergio Grifoni rende nota l'interpellanza presentata al Sindaco Daniele Benedetti in materia di benefit relativi a telefoni cellulari e sim in dotazione ai consiglieri comunali e ai dipendenti del comune.
Di seguito l'interpellanza:
“Gentilissimo signor Sindaco, quale Consigliere Comunale, sono stato recentemente contattato dagli uffici competenti, per ricevere in dotazione alcuni benefit, tra cui un telefono portatile, con relativa SIM, ed un apparecchio fax. Non ritenendo questi benefici strettamente necessari per l'espletamento del mio mandato ma, anzi, del tutto superflui, ho rifiutato la dotazione in parola. L'occasione però mi è servita per poter approfondire la realtà legata a tali concessioni.
Sono venuto a conoscenza, per esempio, che delle suddette SIM telefoniche ne siano state distribuite quasi duecento, tra amministratori e dipendenti vari. Pur sapendo che per i consumi in rete gli oneri da pagare non sono esorbitanti, solo per la concessione pubblica però il Comune deve sborsare 13 € al mese per ogni SIM, ovvero più di 30.000 € l'anno.
Sig. Sindaco, non voglio fare il moralista per forza, ma mi chiedo: a cosa può servire un ulteriore telefono portatile e un apparecchio fax ad un Consigliere Comunale per espletare al meglio il suo mandato? Ritengo di non essere il più operoso consigliere, ma nemmeno l'ultimo e, mi creda, in tale carica pochissime sono le telefonate che devo fare, rispetto a quelle che ricevo dal Comune. Stessa cosa, se non di più, vale per alcune categorie di dipendenti comunali che possono rinunciare tranquillamente a tale benefit per l'espletamento del proprio lavoro. So che un telefono portatile (che non si paga) può far comodo, ma non è detto che per questo sia necessario!
Posso giustificare il Sindaco, gli Assessori, il Consiglio di Presidenza, i Dirigenti ed alcune figure professionali reperibili, ma a tutti gli altri a cosa serve?
E' a mio avviso una spesa superflua che potrebbe, insieme a tante altre, essere evitata così come so che si sta facendo per la telefonia fissa. A volte, sig. Sindaco, si fa fatica a reperire soldi per chiudere una buca o riparare una staccionata, quando basterebbe un minimo di oculatezza per simili oneri.
Per tale ragione gradirei conoscere:
il numero esatto delle SIM che sono state distribuite dal Comune, con relativo elenco dei beneficiari e loro qualifica;
gli oneri complessivi che il Comune deve sopportare per la gestione di tale servizio, sia come concessione pubblica che come consumo;
se è stato esperito un controllo e monitoraggio sul traffico telefonico sia della telefonia portatile che di quella fissa;
se codesta Amministrazione non ritiene necessario abolire la concessione delle apparecchiature fax per i Consiglieri Comunali, sostituendoli con l'attivazione di una posta elettronica certificata, più efficace e meno onerosa.
Attendo cortese ed esauriente risposta in seno al Consiglio Comunale.