Cronaca

Selezione dei cinghiali, Bandecchi chiede risorse alla Regione per misure anti Psa

Nella seduta in cui si è discusso dell’esclusione di gran parte dei Comuni ternani dalla ZES (Zona Economica Speciale), l’Assemblea dei sindaci della Provincia di Terni ha anche affrontato la questione dei rischi legati alla Peste suina africana (Psa), che può interessare le grandi quantità di cinghiali presenti sul territorio.

Portando il punto all’attenzione dell’Assemblea, il presidente Bandecchi ha sottolineato che il ruolo della polizia provinciale è fondamentale per le operazioni di abbattimento e gestione del sistema di selezione.

“La polizia provinciale – ha affermato – sovrintendente e controlla tutte le operazioni di selezione dei cinghiali, ma nelle attuali condizioni questo non è possibile. I rischi correlati alla Peste suina diventano così molti rilevanti. La Regione – ha detto il presidente – deve farsi carico del problema e stanziare le risorse necessarie a mettere le polizia provinciale nelle condizioni di svolgere i compiti che le assegnano le normative in materia”.

Il nuovo Piano nazionale del commissario alla Psa prevede per l’Umbria 32.500 cinghiali da abbattere da maggio di quest’anno ad aprile 2027. Di cui 3.500 con caccia di selezione e 6mila tramite il controllo.