Scuole di Spoleto unite per dire “No al melanoma”

Scuole di Spoleto unite per dire “No al melanoma”

Campagna educativa “SuperAdo, un amico per la pelle”, 793 classi nella regione Umbria informate circa i fattori di rischio del melanoma cutaneo

share

Gli insegnanti delle Scuole primarie di Spoleto e dell’ambito territoriale si sono riuniti, nel pomeriggio di mercoledì 3 aprile, presso la biblioteca del plesso “Le Corone” tempo pieno del Secondo Circolo, diretto dalla Prof.ssa Silvia Mattei, presente all’importante evento, all’insegna della Prevenzione Primaria nella lotta al melanoma.

Dalla sinergia dell’Associazione umbra “No al melanoma” ONLUS, degli assessorati della Regione Umbria “Tutela e promozione della salute” e “Istruzione e sistema formativo integrato”, è nata l’ambiziosa Campagna educativa: “SuperAdo, un amico per la pelle”, volta a formare i docenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie di tutto il territorio regionale, per una copertura di 793 classi, circa i fattori di rischio dell’insorgenza del melanoma cutaneo e le regole di base per una corretta esposizione ai raggi solari.

L’incontro di mercoledì ha visto la partecipazione degli insegnanti delle scuole di Spoleto alla lezione formativa tenuta dal Dr. Covarelli, medico docente dell’Associazione responsabile del progetto, che ha chiaramente spiegato l’importanza della prevenzione nella lotta a questa malattia in esponenziale aumento (100.000 nuovi casi l’anno), in particolare per i giovanissimi poiché hanno una pelle più delicata e con minori difese e, soprattutto, perché oltre il 90% della quantità di raggi solari che giungono alla nostra pelle, viene acquisito nei primi 18 anni di vita.

Per questo è fondamentale trasmettere ai bambini le sane abitudini di esposizione al sole. Per farlo l’associazione si è avvalsa di una formula che trova apprezzamento e suscita interesse nei bambini: ha realizzato un fumetto ed un cartone animato 3D che hanno come protagonista SuperAdo, un supereroe impegnato nella lotta contro il perfido nemico Mel che può essere sconfitto, meglio con le armi della prevenzione.

Assieme al fumetto, ai bambini verrà affidato un questionario da compilare, in forma anonima, assieme alle famiglie, in cui si chiede di indicare le proprie abitudini di esposizione solare e le proprie conoscenze in relazione alla protezione. Tali questionari verranno raccolti e i dati saranno oggetto di studio per il lavoro epidemiologico dell’Associazione.

I bambini delle scuole di Spoleto, impareranno, tramite i loro insegnanti, che si faranno portavoce del messaggio dell’Associazione “No Al Melanoma” ONLUS, che del melanoma non si deve avere paura, soprattutto se si seguono le principali basilari norme per una corretta esposizione ai raggi solari.

share

Commenti

Stampa