Via Settevalli sotto mezzo metro d’acqua. La zona industriale nella periferia della città è andata in tilt dopo che, intorno alle 14, è saltata una delle condutture che da Cannara rifornisce la zona del Trasimeno. Per un’ora, dalla conduttura sono usciti circa 700 litri al secondo lungo via Settevalli a Perugia. I disagi dovuti all’interruzione del servizio idrico nella zona del Trasimeno sono iniziati nella serata di mercoledì e continuati nella mattinata di giovedì.
Da ieri sono al lavoro gli operai e i tecnici di Umbra Acque. Il manto stradale è stato sommerso da quasi mezzo metro d’acqua. Poi la conduttura è stata chiusa, ma prima che l’acqua smettesse di defluire sono passate quasi due ore. La motivazione dello scoppio della conduttura? Probabilmente l’usura, non c’è da sorprendersi visto che questo impianto risalirebbe agli anni ’80.
Il caso eccezionale della conduttura i via Settevalli punta il faro su una situazione delicata, ovvero la manutenzione delle tubature del servizio idrico della città. Di fatto c’è che di soldi per rifare le condutture da zero non ce ne sono e si va avanti con piccole manutenzioni a spot.
Giovedì mattina problemi anche a Gubbio. “A causa di interventi programmati ed indifferibili sulle condotte idriche – recita il comunicato – potranno verificarsi cali di pressione o interruzione del servizio nelle seguenti località del Comune di Gubbio: branca via Tevere e via del Fondello, Case sparse tra Torre Calzolari e Branca”.