Assisi

Scoperto baby pusher: tra Assisi e Bastia 200 episodi di spaccio | Ora potrà uscire solo per scuola

Un pusher seriale, con 200 cessioni, anche a minorenni, nel giro di un anno, scoperto grazie alla segnalazione di numerosi residenti che avevano notato frequenti movimenti sospetti nella zona della stazione ferroviaria e del vicino fast-food ma che – hanno scoperto i carabinieri del capitano Vittorio Jervolino –  agiva anche a Bastia Umbra, nella zona di un fast food e dei giardini di Borgo Primo Maggio. Il protagonista della vicenda è un 17enne finito ai “domiciliari” e che ora potrà uscire di casa solo per andare a scuola. L’accusa è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini condotte dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Assisi, erano iniziate già nell’estate 2024, a seguito di numerose segnalazioni pervenute al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112 da parte dei residenti di Santa Maria degli Angeli, che avevano notato frequenti movimenti sospetti nella zona della stazione ferroviaria e del vicino fast-food. Già nel mese di agosto, gli operanti avevano avviato una serie di servizi di controllo, nel corso dei quali avevano fermato il giovane 17enne, colto mentre cedeva un pacchetto ad un’altra persona, che però era riuscita a scappare sottraendosi al controllo; il fermato, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, era stato trovato in possesso di due involucri contenenti circa 25g di sostanza stupefacente del tipo hashish.

I successivi approfondimenti investigativi, ed in particolare le testimonianze raccolte da parte di vari acquirenti, alcuni dei quali minorenni, hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire la rete di spaccio dell’indagato e di accertare circa 200 cessioni di stupefacente, avvenute tra il 2023 ed il 2024 sia a Santa Maria degli Angeli che a Bastia Umbra, perlopiù all’esterno dei rispettivi fast-food e nei pressi dei giardini di Borgo Primo Maggio. Nei giorni scorsi, il giovane è stato convocato, unitamente ai propri genitori, presso gli uffici della caserma di Santa Maria degli Angeli dove gli è stato notificato il provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale per i Minorenni dell’Umbria di Perugia. Al termine delle formalità è stato condotto a casa, con l’autorizzazione ad uscire solo per recarsi a scuola.