Un’evasione che ammonta a circa 7 milioni di euro per le Imposte sui Redditi e circa 760 mila euro per l’imposta sul valore aggiunto (IVA) quella accertata dai finanzieri nei confronti di un imprenditore folignate. Gli importi che il quarantenne folignate “avrebbe dimenticato” di dichiarare si riferiscono alle annualità 2008, 2009 e 2010.
A destare i sospetti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, le auto di lusso con le quali amava circolare. Un parco macchine costituito da una Ferrari 360 Modena, una Maserati GT 3200 e una Mercedes SLK 200 Kompressor; le ultime due erano intestate alla madre ultrasessantenne.
Sono iniziati così gli accertamenti che hanno portato alla verifica fiscale dei conti della società di costruzioni di cui era amministratore nonché socio. La società avrebbe omesso di dichiarare più della metà degli introiti derivanti dalle vendite degli appartamenti costruiti.
È stato tramite l’esame dei conti correnti bancari intestati all’amministratore e ai propri familiari, che le Fiamme Gialle hanno potuto ricostruire l’ammontare delle transazioni economiche effettuate.
L’amministratore della società è stato denunciato per frode fiscale.
Nel solo 2012 il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia ha accertato 57 reati fiscali (in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e la relativa denuncia di 42 persone. Tali attività hanno portato al recupero di una base d’imponibile di euro 17.886.000 e di un’ I.V.A. evasa di circa 2.274.000 euro.