“Nella conferenza dei capigruppo di giovedì, la maggioranza ha messo in atto un ennesimo tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità”: è l'attacco frontale di Riccardo Meloni del Popolo della Libertà, Stefania Filipponi di 'Impegno Civile' e Daniele Mantucci di 'Rinnovamento'. In una nota, i tre capigruppo di opposizione ricordano che già una conferenza era andata deserta per assenza di gran parte della maggioranza a tre giorni dal Natale, e che proprio nella seduta di giovedì scorso, tutti i gruppi consiliari della maggioranza – ad eccezione dei Socialisti – hanno abbandonato l’aula per quello che viene definito “un goffo tentativo di far svolgere il Consiglio comunale il più tardi possibile, evidentemente – scrivono – la sete di spartizione delle poltrone è ancora prevalente sul senso delle istituzioni”. Il grande senso di responsabilità delle opposizioni e la determinazione del presidente vicario Francesco Maria Mancia – si legge nella nota – hanno invece svolto il ruolo previsto dal regolamento, per cercare di evitare il protrarsi di tale situazione. Il Consiglio con all’ordine del giorno l’elezione del presidente si svolgerà quindi il 3 Gennaio, nella speranza – commentano Meloni, Mantucci e Filipponi – “che il buon senso, il senso delle istituzioni, prevalga sugli interessi di parte e di bottega”.
Scontro politico per l'elezione del presidente del Consiglio comunale, seduta fissata il 3 gennaio
Sab, 29/12/2012 - 16:00