E’ drammatico il bilancio dell’incidente verificatosi verso l’ora di pranzo a San Paolo di Beroide, una frazione di Spoleto. E’ morto infatti sul colpo il conducente che si trovava alla guida di una Fiat Panda. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per 2 ore per estrarre il corpo dalle lamiere (l’intervento è terminato pochi minuti fa). Dell’uomo, un pensionato dello stabilimento militare di Baiano di Spoleto, si conoscono già le generalità che non vengono ovviamente divulgate dal momento che i famigliari non sono ancora stati informati. La stessa moglie, che lo aveva accompagnato per una piccola gita al laghetto sportivo di Beroide, non ha ancora ricevuto la drammatica notizia. Al laghetto la coppia era arrivata intorno a mezzogiorno di oggi. Poi l’uomo si è ricordato di aver lasciato a casa alcuni materiali per la pesca sportiva ed ha così deciso di far rientro alla abitazione lasciando la congiunta al laghetto. Non sapeva che quella sarebbe stata l’ultima volta che l'avrebbe vista. Perché durante il viaggio di ritorno verso Beroide, l’ottuagenario ha trovato la morte. I rilievi sono affidati ai carabinieri. Per il momento si sa solo che la Panda, nel dedalo di incroci lungo la strada che collega La Bruna con Campello, ha impattato contro un Tir con targa austriaca. A bordo del pesante mezzo 2 autisti, probabilmente di nazionalità romena. Forse il conducente della autovettura non ha rispettato uno stop. Ma è solo una ipotesi. L’urto è stato violentissimo e la Panda è stata schiacciata contro un ponte. Ai primi soccorritori si è presentata una scena raccapricciante. Per l’anziano non c’era più nulla da fare. Illesi gli autisti dell'autoarticolato. Poco fa una pattuglia di militari si è recata verso il laghetto per dare la triste notizia alla moglie della vittima.
(foto di F.R. e F.S)