Perugia

Scaramanzie digitali: giornata ad alta tensione sulla pelle del Grifo, che si aggrappa a Tedesco

E’ stata una giornata rovente a Pian di Massiano, dove i Grifoni si avviano verso la fine della prima settimana di preparazione. E non solo per il caldo afoso.

A rendere frenetica la situazione, mentre mister Tedesco in campo spronava i suoi ragazzi per mantenere alta l’intensità dell’allenamento e la concentrazione, c’ha pensato la notizia, veicolata via social e ripresa da alcuni giornali, dell’avvenuto invio di una pec con l’offerta per l’acquisto del Perugia – quell’offerta annunciata per la verità da oltre un mese, finora senza esito – salvo poi correggere il tiro.

La commozione per la morte della figlia di mister Baldini

E dire che l’inizio era stato abbastanza soft per i Grifoni, che, come da programma, in mattinata, sotto la direzione di uno dei preparatori dell’Area Performance, Matteo Valeri, hanno svolto esercizi di scarico in acqua nella piscina del Sangallo Palace Hotel, che li ospita in questa prima parte del ritiro.

E’ lì che la squadra ha appreso la notizia della morte di Valentina, figlia di mister Silvio Baldini, c.t. della Nazionale Under 21 e attualmente anche della Nazionale maggiore, ex allenatore dei Grifoni in B. “In questo momento di dolore, tutto l’ambiente del Perugia Calcio si stringe intorno al mister, alla moglie Paola ed alla famiglia Baldini” il messaggio di cordoglio pubblicato dal Club biancorosso.

Come segno di vicinanza a Baldini e alla sua famiglia colpita da questo grave lutto, mister Giovanni Tedesco ha chiesto un minuto di raccoglimento prima dell’inizio dell’allenamento pomeridiano al Centro sportivo “Paolo Rossi”, con i giocatori e tutti gli uomini dello staff che si sono disposti, in un commosso silenzio, intorno al cerchio di centrocampo.

Il giallo della pec con l’offerta d’acquisto

Nel frattempo, con il pullman dei Grifoni arrivato a Pian di Massiano e il dg Borras al rientro da Roma verso Perugia, è circolata sui social, appunto, la notizia dell’avvenuta stesura presso uno studio notarile dell’offerta per acquistare il club. Offerta che coprirebbe solo i debiti del Club. La cui entità, senza che sia stata pubblicamente quantificata da parte di chi vorrebbe acquistare, viene comunque stimata di “notevole” entità da persone vicine alla cordata. Cosa che invece il Club ha sempre smentito. Come a smentirlo parrebbero essere gli indici economici che addirittura potrebbero portare il Perugia a risparmiare notevolmente sulla fidejussione che i Club di C devono versare ad agosto a parziale garanzia degli stipendi futuri.

Le anticipazioni su un progetto faraonico che punterebbe a portare il Grifo in A entro due anni hanno fatto sognare alcuni tifosi, frustrati fin qui da un mercato che in entrata non è ancora partito. Ma hanno anche fatto storcere la bocca a chi ha seguito in queste settimane le difficoltà nel racimolare un capitale minimo per presentare un’offerta.

Il fatto che l’arrivo (versione poi cambiata in “imminente arrivo”) dell’offerta d’acquisto sia stato annunciato senza che il Club ne fosse preventivamente messo a conoscenza – e tra l’altro circolando anche in ambienti sui quali il Perugia nei mesi scorsi ha annunciato di aver chiamato la Procura ad indagare – parrebbe indicare due scenari.

Il primo: chi acquista conta di farlo riconoscendo zero a Faroni, confidando sulla sua voglia (o necessità) di mollare al più presto il Perugia. E comunque, in questo caso ci sarebbe da verificare se dietro c’è qualcuno che metta i soldi per garantire le stagioni future (addirittura di vertice) o si pensi di trovarlo sul mercato successivamente.

La seconda: dopo due mesi di pseudo trattative (il cui atto formale è stata solo la due diligence, comunque qualcosa in più rispetto ai tanti che si sono limitati alle parole), si presenta un’offerta irricevibile al solo scopo di non perdere la faccia.

A meno che la frenesia comunicativa non sia stata solo dovuta alla voglia di visibilità e l’offerta, se e quando arriverà, sarà congrua. Per chi vende (ma non risulta che le pretese siano poi così alte) e soprattutto per garantire un futuro al Perugia ed evitare di cadere dalla padella alla brace.

L’accelerazione comunicativa ha comunque avuto l’effetto di un contatto (dopo settimane in cui solo i consulenti si erano ogni tanto confrontati) tra Borras e Arena Curi. Certo, viste le modalità, si sarebbe trattato di un contatto dai toni piuttosto accesi.

In campo Tedesco sprona i Grifoni

Intanto, al Centro sportivo “Paolo Rossi” mister Tedesco spronava i Grifoni, ricordando loro il valore della maglia che indossano: “Siamo il Perugia!“. Una frase ripetuta spesso, per incitarli a tenere alta la tensione e il livello di concentrazione, anche con il caldo e la fatica che si fa sentire, specialmente nella parte conclusiva della seduta.

L’invito continuo è a curare ogni dettaglio, anche nel primo controllo della palla; aspetti, ripete, che in partita possono poi risultare determinanti. “L’allenamento è fatto apposta per migliorare” è un’altra frase che il mister grida quando vede rinunciare ad una giocata per paura di sbagliare. Nei confronti dei più giovani, continuamente stimolati dall’allenatore e dal suo staff, ma anche dei calciatori più esperti, ai quali si chiede di mantenere sempre alto il livello.

Così come a tutti i calciatori ed ai collaboratori del suo staff, mister Tedesco ha ricordato, chiamandoli in circolo intorno a sé, l’importanza del rispetto delle regole fissate per questo ritiro di preparazione alla prossima stagione agonistica. Regole attraverso le quali l’allenatore e il suo staff vogliono tenere alte sin da subito intensità dell’allenamento e concentrazione e cementare lo spirito di gruppo ed il senso di appartenenza.

Scaramanzia digitale

Un pomeriggio terminato con i Grifoni che lasciavano Pian di Massiano con gli echi della notizia che la cordata, volendo evitare venerdì 17 per motivi scaramantici, avrebbe inviato la pec con l’offerta formale di acquisto dopo la mezzanotte. E chissà che magari, dall’altra parte, non si consideri il 18 un giorno nefasto per ricevere offerte e non si decida di “aprire” la mail, eventualmente arrivata, solo il prossimo lunedì. All’indomani della partitella in casa, fissata per domenica alle 18.30. E degli incontri che il dg Borras ha già in agenda per sabato, con altri imprenditori.

(nella foto AC Perugia Calcio il momento di raccoglimento voluto da mister Tedesco per ricordare la figlia dell’allenatore Silvio Baldini)