“Per affrontare la crisi occorrono senso di responsabilità, rigore nel bilancio, una nuova mentalità altrimenti c'è il rischio di non garantire alcuni servizi”. Lo ha sottolineato il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, nel suo saluto ai dipendenti in occasione degli auguri per le festività.
“Il 2009 è stato un anno difficile con una crisi che si conferma non passeggera ma strutturale – ha osservato Mismetti – con conseguenze precise sul contesto sociale. Molte aziende non rinnovano i contratti, soprattutto ai giovani, si percepisce il disagio delle persone, c'è preoccupazione. In questo contesto, nonostante il taglio di 3,8 milioni di euro nel 2009 rispetto al 2008 per il bilancio comunale, siamo riusciti a stabilizzare i precari che hanno lavorato dopo il sisma. I prossimi due anni, 2010 e 2011, saranno ancora difficili. Per questo c'è bisogno di una nuova mentalità per mantenere i servizi e non mettere in discussione realtà consolidate. Ognuno dovrà fare la sua parte per consentire un buon governo del bilancio. Se non ci sarà rigore non si andrà da nessuna parte. Cercheremo di proseguire nella strada intrapresa per semplificare la macchina comunale”.
Al termine dell'incontro, presente la giunta comunale, sono stati consegnati gli attestati ai 28 dipendenti che sono andati in pensione negli ultimi due anni.