Perugia

Santa Giuliana, impianti ancora chiusi “sindaco brancola nel buio”

Il Santa Giuliana che doveva essere già riaperto a fine settembre, rimarrà chiuso “per permettere l’inizio delle verifiche tecniche per l’aggiudicazione definitiva dei lavori di riqualificazione della pista”. Ancora incertezza per chi a Perugia pratica atletica. Materassi per il salto in alto accatastati su un angolo. La posta da corsa inutilizzabile e in grande sofferenza. Di positivo c’è, però, un prato appena piantato è che ospiterà i giocatori di rugby.


Santa Giuliana, “là dove gli atleti dovrebbero correre, furgoncini del cibo di strada”


Gli impianti, chiusi dal 22 giugno per l’allestimento estivo del palco di Umbria Jazz, hanno costretto gli atleti ad allenarsi a Bastia Umbra. Poi nei giorni scorsi il Santa Giuliana ha ospitato una ventina di camioncini dedicati al cibo di strada durante un festival di streetfood. L’impianto sportivo di atletica ha in atto una procedura di gara con l’obiettivo di assegnare i lavori alla ditta aggiudicatrice del bando il prima possibile.  In un primo momento i canali social del Comune di Perugia hanno comunicato la riapertura il 30 settembre ma nei giorni scorsi, via Twitter, il passo indietro. “Come mai – si chiedono oggi gli atletiche sui canali Facebook stanno portato avanti una protesta a colpi di foto e video – si fanno promesse che non vengono rispettate? Non ci sono più i soldi? Oppure si pensa solo al calcio e nessuno si interessa dei progressi e delle medaglie di uno sport come l’atletica?”.
E’ un caso senza precedenti nel panorama sportivo in Italia: – dicono dal Pd Bori e Bistocchi – una confusione che diventa incomprensibile e inconcepibile per tutti. L’Amministrazione Comunale di Perugia che non sa cosa vuole e cosa deve fare, decidendo tutto e il contrario di tutto nello spazio di poche ore. Su sport ed impianti sportivi Prisco e Romizi brancolano nel buio”.