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Sanremo 2026, Malika Ayane chi è: le origini, la protesta a Sanremo, l’amore con Cremonini

(Adnkronos) –
Malika Ayane è una delle 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026. La cantante torna in gara alla kermesse canora per la sesta volta, con il brano ‘Animali notturni’. Nel corso delle sue partecipazioni, ha vinto due volte il Premio della Critica Mia Martini nel 2010 e nel 2015. 

Malika Ayane, classe 1984, secondogenita di padre marocchino e di madre italiana, è cresciuta con la sorella maggiore a Milano. Dopo aver cantato per diversi anni nel coro delle voci bianche del Teatro alla Scala di Milano, nel 2007 firma un contratto discografico con l’etichetta Sugar Music, pubblicando l’anno successivo il suo primo album, da cui fu estratto il singolo Feeling Better. 

Durante la sua carriera Malika Ayane ha collezionato numerosi riconoscimenti tra cui quattro Wind Music Awards e numerose candidature, come quelle per il Premio Tenco, il Nastro d’argento, gli MTV Europe Music Awards e gli MTV Awards. 

Parecchio discussa fu la sua partecipazione al Festival di Sanremo nel 2010 con il brano ‘Ricomincio da qui’, che ha vinto il Premio della Critica Mia Martini e il Premio della Sala Stampa Radio e Tv Lucio Dalla. La cantante si classificò al quinto posto, scatenando la rivolta dell’orchestra che stracciò platealmente gli spartiti in contestazione del televoto. 

Malika Ayane è diventata mamma a 21 anni della piccola Mia, nata dalla relazione con il suo primo compagno, di cui non si conosce l’identità. In una vecchia intervista Malika Ayane aveva spiegato che lei era rimasta incinta dopo appena 6 mesi di relazione. Dopo la nascita della figlia, tuttavia, però qualcosa tra i due si è rotto. La cantante ha scelto comunque di crescere da sola sua figlia. 

Nel 2009 è nata una relazione tra Malika Ayane e il collega Cesare Cremonini. I due si sono incontrati in circostanze durante un evento al Quirinale. “Il nostro incontro fu bellissimo ci conoscemmo al Quirinale per un evento in cui dovevamo incontrare Napolitano. Dopo aver omaggiato il presidente sgattaiolammo per i corridoi del Palazzo eludendo la sorveglianza…Per conoscerci meglio, ci nascondemmo dietro a una tenda accanto a una finestra illuminata dal sole di Roma”, aveva raccontato Cremonini qualche anno dopo. 

Ad ottobre del 2010 si diffondo le prime voci di crisi. É il settimanale Chi a dare l’indiscrezione della fine della loro storia d’amore. La conferma definitiva arriva nel febbraio 2011, quando Novella 2000 pubblica le foto di Malika accanto a un altro uomo, il regista Federico Brugia, con cui la cantante convola a nozze già nel maggio del 2011. Il loro è un matrimonio-lampo (segretissimo) a Las Vegas. Una favola d’amore conclusa nel 2016. Due anni dopo Malika si fidanza con il manager Claudio Fratini. Il rapporto prosegue tra alti e bassi, finché la coppia non decide di troncare nel 2022, periodo in cui la cantante ha vissuto a Berlino. 

 

Il brano parla dell’amore maturo, della bellezza di potersi scegliere. “Il tutto raccontato con una serie di suggestioni che danno l’idea del dinamismo del mondo e della vita”, ha raccontato la cantante a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’. 

 

Siamo tutti in pace con i sensi degli altri 

Con i nostri invece non sappiamo che farci 

Ed io che resto qui a perdermi 

A parlare di te 

Anche nei vicoli, vicinissimi 

Non riusciamo a trovarci 

E vorrei sapere cosa fai 

Ma non è male questa nostalgia, lo sai 

Che ci perdoniamo sempre 

E siamo sconosciuti per la gente 

Che non ci capirà mai 

Lo vedi, io e te 

La strada è una giungla 

Puntiamo alla luna 

Come animali notturni 

Io e te 

Facciamo paura 

Troviamo una scusa 

Per scomparire 

Che dire 

Ignora la parola fine 

Che non so più a chi appartengo se vai via 

Io e te 

La strada è una giungla 

Puntiamo alla luna 

Come animali notturni 

Sai potrei svegliarmi con te ogni mattina 

E guardare l’alba come fosse la prima 

Addormentiamoci davanti a un film 

Se vuoi dormire con me 

Quando mi guardi fai voragini 

Ed io non mi difendo più 

Fuori è pieno di persone, ma lo sai 

Che nessuno ci capirà mai 

Lo vedi, io e te 

La strada è una giungla 

Puntiamo alla luna 

Come animali notturni 

Io e te 

Facciamo paura 

Troviamo una scusa 

Per scomparire 

Che dire 

Ignora la parola fine 

Che non so più a chi appartengo se vai via 

Io e te 

La strada è una giungla 

Puntiamo alla luna 

Come animali notturni 

Ti giuro che non so più 

Come dirtelo 

Ma appena tu te ne vai 

Manca ossigeno 

Il cielo è bellissimo 

Dammi la mano che andiamo in un posto qualunque 

Non serve sia lontanissimo 

Per scomparire 

Che dire 

Ignora la parola fine 

Che non so più a chi appartengo se vai via 

Io e te 

La strada è una giungla 

Puntiamo alla luna 

Come animali notturni