Via libera bipartisan, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Castiglione del Lago, alla mozione sulla sanità. Un documento nato dalle modifiche fatte da tutte le forze politiche (Centro-Sinistra, Fratelli d’Italia e Lega) a quello presentato dal consigliere Paolo Brancaleoni, con l’obiettivo di dare un grande segnale di unità rispetto ad un tema così importante per la comunità, in una fase così delicata di confronto istituzionale tra i Sindaci e la Regione.
Della mozione – evidenziano i capigruppo consiliari – è rimasto intatto lo spirito originario, ma il Consiglio comunale l’ha fatta propria incoraggiando il percorso istituzionale avviato dai Sindaci del Trasimeno con l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra tutte le forze politiche, atto a dare un contributo fattivo al percorso già intrapreso, a dimostrazione di coesione e democrazia su un tema che non ha colori politici e che non deve essere strumentalizzato.
La mozione emendata fissa le criticità della situazione sanitaria di Castiglione del Lago e del comprensorio del Trasimeno, analizzando la situazione contingente alla luce Nuovo Piano Sanitario Regionale 2021-2025, preadottato con DGR dalla Giunta regionale, per il quale è in atto la fase di partecipazione, in cui viene presentata una riorganizzazione dei distretti sociosanitari riducendoli dagli attuali 12 a 5.
Nello specifico si chiede:
“Essere riusciti ad ottenere una soluzione congiunta – commentano Fabrizio Puggioni, capogruppo Centro-Sinistra, Francesca Traica, capogruppo Fratelli d’Italia, Paolo Terrosi, capogruppo Lega – rappresenta un importante traguardo, un successo per la politica, quella buona, che mette da parte schieramenti e ideologie prendendosi cura del bene dei cittadini e della propria comunità”.