In occasione delle celebrazioni di San Costanzo il comune di Perugia, in collaborazione con la Curia Diocesana, ha organizzato una serie di eventi. Ieri sera hanno avuto inizio i riti liturgici con la celebrazione dei Vespri da parte dell'arcivescovo monsignor Gualtiero Bassetti nella basilica di San Costanzo e seguita dalla partecipata processione delle “luminarie”. Questa tradizionale processione affonda le sue radici nel Medioevo ed è stataripristinata alla fine dell'Ottocento; il percorso va dal chiostro della chiesadi San Pietro, passa per i giardini del Frontone e arriva alla chiesa di San Costanzo. Anche ieri sera, vigilia della ricorrenza del santo patrono, i fedeli hanno percorso questo tragitto con una fiaccola in mano per celebrare il valore del sacrificio del Santo Patrono col fuoco del martirio.
Stamattina invece è stata la volta dell'inaugurazionedel percorso archeologico che passa sotto la cattedrale di San Lorenzo. All'inaugurazione hanno partecipato le autorità locali, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali ela presidente della regione Catiuscia Marini, e quelle ecclesiastiche, l'arcivescovo Bassetti, il suo predecessore monsignor Chiaretti e a fare da moderatore monsignor Fausto Sciurpa. Erano presenti anche il direttore degli interventi di scavo, l'ingegner Vagni e in rappresentanza del ministero dei beniculturali l'architetto Francesco Scoppola. Tutti hanno tenuto a sottolineare la proficua collaborazione mantenuta tratutte le istituzioni coinvolte durante i lavori che duravano ormai dal 1986. Diparticolare interesse l'intervento di monsignor Chiaretti, che ha raccontato aipresenti aneddoti sulla genesi dei lavori. Inizialmente gli scavi erano statipensati per creare un parcheggio per l'arcidiocesi e la cattedrale di Perugia,nel corso dei lavori però, come spesso succede in Italia, erano venuti alla lucedei resti di chiara origine classica. Il sindaco Boccali invece ha tenuto asottolineare come, ormai, per la città di Perugia il festeggiamento del santo patrono sia diventato un'occasione fissa per inaugurare o restituire qualcosadi importante alla città, quest'anno il dono è stato appunto l'apertura degli scavi al pubblico.
Alla fine dell'incontro il numeroso pubblico di curiosi intervenuto alla presentazione ha potuto gustare il tradizionale torcolo di San Costanzo preparato dai panifici della zona, mentre le autorità e le persone provviste di invito hanno potuto compiere un percorso guidato all'internodegli scavi. Tutti gli altri avranno questa possibilità a partire dal primo febbraio, previa prenotazione.