Le sagre paesane dell'Umbria, quelle estive caratterizzate soprattutto da musica e stand gastronomici, sono state al centro della attenzione del nuovo Comitato monitoraggio e vigilanza sulla amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi che si è riunito a palazzo Cesaroni per la seconda volta.Dall'esame delle risultanze della indagine condotta sulla attuazione della legge regionale che regolamenta l'autorizzazione delle stesse sagre, è emerso che solo 54 comuni umbri su 92, si sono dotati del previsto regolamento sulle manifestazioni estive.
Una “attuazione parzialissima della legge”, commenta il presidente Raffaele Nevi, al termine dei lavori del Comitato, sottolineando come sia stata la stessa Confcommercio a sollecitare il nuovo organismo di monitoraggio sulle sagre paesane: un tema così delicato da aver aperto più di un contenzioso fra organizzatori delle manifestazioni, commercianti e soprattutto ristoratori. Il Comitato, ha riferito Nevi, deciderà nella prossima riunione come agire su un problema che di fatto vede quasi la metà dei comuni, amministrativamente inadempienti.