Verrà inaugurata sabato 4 dicembre alle ora 16.30 presso il teatro San Filippo Neri di Montefalco la 3^ Mostra Nazionale di Pesepi, organizzata dall'associazione Onlus Vivere la Speranza e curata da Angela Celesti, docente di presepistica all'Università 50&Più di Roma. L'iniziativa, patrocinata dal comune di Montefalco, sarà ospitata fino al 6 gennaio 2011 nei locali del Complesso di Sant'Agostino, Corso Mameli, Montefalco, e resterà aperta tutti i giorni festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Durante la cerimonia di inaugurazione sarà presentato in anteprima il libro per l'infanzia “Storia di un piccolo presepe”, scritto e illustrato da Angela Celesti, i cui proventi andranno totalmente devoluti agli scopi dell'associazione. La manifestazione nasce infatti per raccogliere fondi a sostegno della ricerca medica su Neoplasie Endocrine Multiple e Tumori Neuroendocrini, nonché per raggiungere e coinvolgere un vasto pubblico ed informarlo sulle caratteristiche della malattia e sugli ultimi traguardi raggiunti dalla ricerca. L'apertura della mostra sarà anche l'occasione per la consegna di un premio ad un ricercatore dell'Università dell'Aquila che si sia distinto nella ricerca e nell'attiità clinica in queste patologie. L'iniziativa si colloca tra le attività dell'associazione che ogni anno indice diversi bandi di concorso nazionale per premiare medici e ricercatori, ma si unisce anche alla volontà di aiutare la città e la regione colpite dal terremoto in un modo coerente con le attività dell'associazione.
La terza edizione dell'iniziativa metterà in mostra natività, presepi e statue create artigianalmente e provenienti da diverse regioni italiane. Saranno presenti, come nelle scorse edizioni, i grandi nomi della tradizione napletana provenienti dal famoso quartiere di San Gregorio Armeno affiancati da presepi espressione delle altre tradizioni regionali. I visitatori potranno osservare le diverse tipologie in cui si coniuga la grande tradizione del presepe napoletano: il tradizionale, il popolare e l'artistico, esemplificato dalle magnifiche opere barocche di Tiziana D'Auria, Marco Ferrigno e Blu Chiarodiluna. Ospiti d'onore di questa edizione saranno però le associazioni Amici del Presepio di Roma, di Lanciano e Aprilia, che avranno una sezione appositamente dedicata. Grazie alle opere prestate da queste associazioni sarà possibile seguire una sorta di storia del presepe romano, partendo dalla riproduzione di immagini presenti nelle catacombe romane di Priscilla, fino alla tradizione sviluppatasi nell'800, con l'esposizione di oggetti molto rari e curiosi come la moneta di bronzo che conteneva il biglietto di ingresso per una mostra di presepi romani del 1893. Saranno poi presentati diorami, singole statue, rispoduzioni di scene di vita, fino ad arrivare a grandi presepi, come quello di Marcello Facchini dedicato a Montefalco e quello monumentale di Rosanna Settimi: 5 metri di presepe dedicato alla Roma sparita. Da segnalare anche le statue siciliane di Giulietta Cavallo e alcune opere provenienti dalla Puglia e tanto altro ancora. La curatrice Angela Celesti ha poi posto particolare attenzione alle figure dei pastori, presentando statue di pastori richiamati dall'annuncio e ricreando a dimensioni naturali una tenda allestita con i materiali, gli utensili e gli attrezzi propri della pastorizia, ma lasciata vuota dai pastori accorsi sul luogo della rivelazione.