Sconfitti sì, ma a testa alta i falchetti escono dalla partita fuori casa contro il Cus Siena Rugby, con un parziale di 13 a 3. Il Foligno Rugby, infatti, ha impresso il proprio ritmo di gara sin dai primi minuti, prendendo molto bene le misure all'avversario e colpendo con decisione nei punti di incontro. Soprattutto in ruch, infatti, i ragazzi di Angelo Gubbini hanno saputo mettere in grande difficoltà la compagine avversaria, che non riusciva a far uscire palle pulite, cosa che è emersa anche in altre fonti del gioco, come le touche. Purtroppo però le maglie biancoazzurre sono scese in campo con molta determinazione e poca furbizia, finendo per farsi punire in molte troppe occasioni per proteste. Il che ha indotto il direttore di gara a invertire due punizioni, a far arretrare di 10 metri i falchetti e ad ammonire un giocare biancoazzurro. Un'ingenuità che alla fine i falchetti hanno pagato pesantemente nell'economia di gara, perché mantenere il punteggio sul 3 a 5 in favore del Siena per oltre 70 minuti, non subendo alcun punto quando le ammonizioni sono state perfino due (quindi con un'inferiorità numerica di due giocatori) è costato alle linee del Foligno un dispendio di energie eccessivo. Così, sullo scadere un calcio di punizione trasformato e una meta hanno dato modo ai senesi di archiviare la partita. Intanto però il Foligno avrà un rinnovato punto di partenza per il lavoro degli allenamenti, come sottolinea il direttore tecnico Andrea Arena: “Sono soddisfatto della prestazione dei giocatori, che hanno disputato una partita attenta e si sono mossi insieme”. “Inoltre è da sottolineare il grande miglioramento in touche, che fino alla precedente domenica erano il tallone d'Achille della nostra manovra, mentre oggi sono state il punto di forza – aggiunge Arena -. Purtroppo non siamo stati abbastanza intelligenti, altrimenti la partita avrebbe potuto avere un esito diverso. Ora, però, bisogna cominciare a lavorare per il difficile appuntamento con il Parma”.
FORMAZIONI –
Foligno Rugby: De Santis, Bianchi, Quagliani, Onali, Spaziani (1 calcio), De Sousa, Meniconi, Bizzarri, Marconi, Tavone, Cesarini, Morozzi, Ciccone, Lupparelli, Lunghi. In panchina: Pisani (Lunghi), Di Biagio (Cesarini), Taraddei (Morozzi), Gammarota (Spaziani), Nannicini (Marconi).
Cus Siena Rugby: Sestini, Gembar, Carmignani, Barone, Bonazia (1 meta), Mondez (1 calcio), Biondani, Dupre, Mazzuoli, Bocci, Faleri, Montarsi, Terrero, Pucci, Giambi. In panchina: Chiantini (1 meta. Bonazia), Bernardoni (Biondani), Donati (Mazzuoli), Benigni (Bocci), Maestrini (Faleri), Pezzuoli (Pucci), Cavalieri.
Nel fine settimana della palla ovale, anche la seconda seniores folignate torna a casa senza punti. Peccato per i XV di Davide Luzi, che sono scesi in campo con la giusta determinazione per poi lasciarsi sopraffare sotto l'aspetto psicologico. Durante i primi venti minuti di partita infatti l'Unione Umbra Rugby ha giocato la propria partita, mettendo in mostra le caratteristiche che gli competono, come la velocità con i tre quarti. Poi, però, il Cus Perugia ha alzato il ritmo di gara, aumentando oltretutto la violenza degli impatti. Proprio questo elemento, come tiene a sottolineare il coach Luzi, ha frenato la voglia di combattere dei giocatori dell'Uur, che hanno cominciato a lasciare degli spazi ai grifoni. Un errore questo che non va assolutamente commesso contro formazioni più esperte e sulla carta anche più forti, altrimenti gli si dà modo di prendere il largo. Senza placcaggi decisi e riposizionamenti ordinati, infatti, il Cus ha avuto il gioco facilitato, finendo per segnare molte mete.
Unione Umbra Rugby: Taccchi, Chirico, Pucci, Dimitrof, Michelini, Meniconi, Rimatori, Amodio, Gori, Angelucci, Tardioli, Paris, Lombardini, Albi, Massini. In panchina: Stefani (Dimitrof), Narducci (Rimatori), Bernardini (Gori), Simoni (Tardioli), Filippucci (Lombardi), Grillo (Massini), Fattorillo (Albi).