Nei giorni scorsi, dai giardini di viale Trieste, è stato sradicato e rubato il tiglio dedicato con una targa al giornalista Walter Patalocco, ex caporedattore de “Il Messaggero”. Secondo quanto appreso da TO non sembra che l’episodio possa essere riconducibile a un gesto rivolto contro la figura del giornalista, ma all’opera di un singolo che semplicemente ha ha rubato l’albero per sé.
“In memoria di Walter pianteremo un altro albero”
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera del Pd, Maria Grazia Proietti, collega del figlio di Walter Patalocco, Leonardo, che siede nell’emiciclo del gruppo dem: “Con grande amarezza apprendo che il tiglio recentemente piantato a Terni in memoria del giornalista Walter Patalocco è stato estirpato e rimosso – scrive Maria Grazia Proietti – Non sappiamo ancora chi siano gli autori, né se si tratti di un atto di vandalismo indiscriminato o di un gesto mirato contro ciò che Walter rappresenta per la comunità ternana, l’impegno civile e giornalistico, l’incrollabile integrità professionale, la libertà di pensiero, l’amore incondizionato per la sua città. Qualunque sia la ragione, condanno fermamente questo atto violento e offensivo, che in un colpo solo lede solo la natura, il bene comune e la memoria di un uomo che ha sempre difeso con passione il diritto all’informazione e la ricerca della verità. Auspico che le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto. In memoria di Walter pianteremo un altro albero, ciò che ci ha insegnato ha radici fortissime in tutti noi che non potranno mai essere estirpate”.