Cronaca

Ruba smartphone e denaro da un chiosco per souvenir, poi aggredisce agenti

Un furto in uno dei chioschi di vendita di souvenir nelle vicinanze della Basilica di Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi. È successo domenica nel primo pomeriggio. Gi agenti del Commissariato della cittadina di San Francesco sono intervenuti dopo la segnalazione della commerciante, allontanatasi dal proprio chiosco per qualche minuto per scambiare alcune informazioni con il collega del chiosco vicino. Dopo poco è stata allertata da un altro commerciante che aveva notato una persona sospetta aggirarsi nei pressi della sua attività.

A quel punto, la proprietaria è tornata immediatamente in negozio e ha notato la persona indicata allontanarsi, incappucciata, in direzione della stazione ferroviaria. Subito si è accorta che le era stato rubato lo smartphone che aveva lasciato sul bancone e che dal portafoglio, dentro la borsa, mancavano tre banconote da 20 euro e dalla cassa banconote di diverso taglio per un valore complessivo di 35 euro.

A quel punto si è rivolta ai militari impiegati nel servizio di vigilanza alla Basilica, i quali hanno chiesto l’immediato intervento della polizia. Giunti sul posto, gli agenti hanno ascoltato la ricostruzione della donna, la quale ha ricostruito l’esatta dinamica degli eventi e ha fornito anche l’esatta descrizione degli abiti indossati dal ladro, con il particolare della scritta sulla giacca che lo avrebbe reso inconfondibile.

E’ stata quindi allertata la seconda pattuglia presente sul territorio che, giunta in pochi minuti alla stazione ferroviaria di Santa Maria, ha notato proprio la persona segnalata aggirarsi con fare sospetto nei pressi dell’ingresso dello scalo ferroviario. Vistosi scoperto, il ladro è entrato nella stazione tentando di confondersi tra i viaggiatori. Messisi al suo inseguimento, gli agenti sono entrati in stazione e dividendosi sono riusciti a bloccare il fuggitivo nei pressi del primo binario.

L’uomo, identificato in un 24enne italiano residente a Foligno e già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi numerosi precedenti anche specifici, da subito è apparso particolarmente insofferente al controllo degli agenti che, all’interno della tasca dei pantaloni, hanno ritrovato immediatamente proprio il telefono cellulare rubato. A quel punto, è stato condotto presso gli Uffici del Commissariato: lì gli agenti sono riusciti a trovare, durante la perquisizione personale, anche il denaro rubato.

Il giovane a quel punto però ha reagito male e ha cominciato ad aggredire fisicamente gli agenti con calci e pugni provocando loro contusioni per le quali si sono rese successivamente necessarie le cure in ospedale, dove sono stati giudicati guaribili in 7 giorni. Il folignate, quindi, oltre ad essere denunciato per il reato di furto con destrezza, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del P.M. di turno, sottoposto ai domiciliari nela sua abitazione di Foligno in attesa del giudizio di convalida effettuato ieri mattina con il rito direttissimo.

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