In vista delle prossime elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), che si svolgeranno nei giorni 14, 15 e 16 aprile, il sindacato NurSind – Il sindacato delle professioni infermieristiche lancia un forte appello alla partecipazione e al voto consapevole.
«Siamo in un momento decisivo per il futuro della professione infermieristica – afferma NurSind – e riteniamo fondamentale dare rappresentanza a chi, quotidianamente, è impegnato a tutelare i diritti, la dignità e il riconoscimento di un’intera categoria.»
Il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Comparto Sanità ha rappresentato una grave occasione persa per tutto il personale sanitario. Le risorse economiche, già stanziate, restano bloccate da una parte datoriale (ARAN) che non ha manifestato alcuna intenzione di rivedere le proprie posizioni. Questo stallo impedisce non solo il riconoscimento dovuto, ma anche l’avvio delle trattative per il prossimo contratto.
NurSind, da sempre, è in prima linea per dare voce e valore alla professione infermieristica. Le battaglie condotte negli anni hanno portato a risultati tangibili, ma la sfida più importante è quella che riguarda il futuro: rendere l’infermieristica una professione attrattiva, riconosciuta e adeguatamente retribuita.
Gli obiettivi chiari di NurSind:
– Valorizzazione professionale, anche tramite il sistema degli incarichi e riconoscimenti economici;
– Riconoscimento dell’autonomia delle professioni sanitarie;
– Aumento delle indennità di disagio (turni notturni, festività, pronta disponibilità);
– Tutela della sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti;
– Potenziamento dell’assistenza territoriale, con l’introduzione dell’infermiere di famiglia e comunità;
– Stabilità occupazionale, attraverso assunzioni concrete e non legate al semplice turnover;
– Migliore conciliazione vita-lavoro, con strumenti come part-time, lavoro agile e age management;
– Formazione ECM, diritti contrattuali e garanzie su tempi di vestizione, buoni pasto e prestazioni aggiuntive;
– Detassazione dello straordinario e continuità dei differenziali economici di professionalità (DEP).
A livello regionale, in Umbria, NurSind ha espresso netta contrarietà all’aumento delle tasse regionali in assenza di una riorganizzazione concreta e percepibile del sistema sanitario. Il sindacato ha richiesto inoltre trasparenza alle aziende sanitarie sui piani di pronta disponibilità 2025, sulla gestione del personale beneficiario della Legge 104, e su quante unità di personale infermieristico ed OSS manchino realmente all’interno dei servizi.
NurSind si conferma come interlocutore serio e credibile, capace di proporre soluzioni oltre le denunce. In prima linea contro le forme di violenza fisica e verbale che continuano a colpire il personale sanitario, il sindacato ribadisce l’urgenza di investire nella sicurezza sul lavoro, nella dignità professionale e nel rilancio dell’intero comparto.
“Valorizziamo la tua professione, tuteliamo il tuo futuro.”
NurSind invita tutti i professionisti della sanità, e in particolare gli infermieri, a partecipare attivamente al voto del 14, 15 e 16 aprile, per continuare a dare forza a un sindacato che ha dimostrato impegno, costanza e risultati nella tutela dei lavoratori del comparto.
Perugia, 13 aprile 2025
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