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Rottamazione delle cartelle, Forza Italia ‘chiama’ la Regione | Possono farlo anche i Comuni

Rottamazione delle cartelle, la consigliera Laura Pernazza di Forza Italia chiede anche alla Regione di fare la sua parte: da inizio anno, la normativa sulla rottamazione delle cartelle esattoriali è applicabile anche dai Comuni – che hanno tempo fino al 30 giugno per aderire – ma anche Palazzo Donini può fare di più.

La rottamazione delle cartelle regionali segue infatti le regole nazionali della Rottamazione-quinquies. Per i tributi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, consente di pagare solo il capitale, le spese di notifica e gli eventuali aggii, azzerando sanzioni e interessi. Prevista dal Decreto Fiscale, questa opzione estende ai Comuni le stesse regole della rottamazione nazionale. Gli enti locali interessati devono pubblicare un apposito provvedimento sul proprio sito istituzionale e trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026 e riguarda anche in queesto caso i carichi affidati dal 2000 al 2023. I debitori dovranno presentare la dichiarazione di adesione in una finestra temporale compresa tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026. L’Agenzia delle Entrate renderà disponibili i dati necessari entro il 15 settembre. Sarà possibile saldare il debito in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, oppure optare per una rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali (di importo non inferiore a 100 euro). Sulle rateizzazioni viene applicato un tasso di interesse annuo del 3%.

Il consigliere regionale Laura Pernazza (Forza Italia) annuncia dunque la presentazione, “nei prossimi giorni, di un atto di indirizzo per sollecitare l’Esecutivo regionale ad attivarsi e dare seguito a questa opportunità. Ad oggi, infatti, non risulta sia stato adottato alcun provvedimento in tal senso: le istituzioni devono invece fare la propria parte per trasformare una possibilità prevista dalla normativa in un aiuto concreto per famiglie e imprese in difficoltà”.

Il consigliere di opposizione spiega che “la rottamazione delle cartelle non è un condono e non cancella i debiti. Consente invece di pagare quanto dovuto senza il peso di sanzioni e interessi che, spesso, finiscono per rendere impossibile qualsiasi percorso di rientro. Per questo la Giunta regionale deve guardare con attenzione a strumenti che aiutino concretamente cittadini e imprese a rimettersi in carreggiata. Negli incontri che svolgo sul territorio raccolgo quotidianamente le preoccupazioni di lavoratori, pensionati, commercianti e piccoli imprenditori che chiedono risposte concrete, non ulteriori difficoltà. Proprio per questo appare contraddittorio che, mentre si discutono misure per alleggerire il peso delle cartelle esattoriali, la Giunta regionale di centrosinistra abbia scelto di aumentare la pressione fiscale sugli umbri”.

“Credo – conclude Pernazza – che la politica debba andare nella direzione opposta: aiutare chi vuole rimettersi in regola, sostenere chi produce lavoro e favorire il recupero delle situazioni di difficoltà economica”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 09/06/2026