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ROTATORIA DI VIA FILOSOFI: INTERPELLANZA URGENTE DI PINA SILVESTRI( UDC)

Di seguito il testo integrale dell'interpellanza del Consigliere Pina Silvestri( Udc) al Presidente del Consiglio comunale:

“Interpellanza a carattere d'urgenza, con risposta in Consiglio comunale, presentata dal Consigliere comunale Pina Silvestri

Oggetto: Problematiche connesse con la costruenda rotatoria di Via dei Filosofi.

Premesso

che nella nostra città è assolutamente prioritario predisporre un organico progetto di regolamentazione del traffico evitando soluzioni temporanee (seppure a volte inevitabili) e pasticciate senza affrontare alla radice i veri problemi del traffico;

Apprezzato

lo sforzo che l'Amministrazione comunale sta tuttavia compiendo per tentare di risolvere il complesso problema della viabilità in generale e, soprattutto, nel centro storico;

Preso atto

dell'avvio dei lavori per la riqualificazione dell'area di via dei Filosofi attraverso la realizzazione della rotatoria all'intersezione con via Ponte Unità d'Italia in corrispondenza dell'ultimo impianto semaforico della città;

Tenuto conto

della conseguente “positiva” risoluzione dei problemi connessi alla discussa presenza del photo red che tante controversie ha creato con i cittadini e sensibilmente appesantito il lavoro del giudice di Pace per i tanti ricorsi presentati (e molto spesso accolti);

Ritenuto

che la soluzione adottata di ricorrere ad una rotatoria, rotonda o rondò alla francese come dir si voglia, è – pur nella limitatezza della superficie disponibile – la più vantaggiosa soluzione nell'intersezione di strade a raso decongestionando in fretta il traffico veicolare;

Constatato

che alla data odierna – a meno di una settimana dalla più volte annunciata fine lavori – non si palesano elementi utili al verificarsi dell'evento;

Verificato

il negativo impatto del cantiere sulla vivibilità cittadina; i molti rischi per i pedoni che continuano ad utilizzare la sede stradale pur nelle ristrette limitazioni; il grosso rallentamento dei flussi di traffico; gli estemporanei provvedimenti in corsa d'opera come l'installazione di un semaforo solo dopo la quasi totale paralisi del traffico anche nelle strade adiacenti tesi – invano – a minimizzare i disagi; la presenza non incisiva delle maestranze della ditta aggiudicatrice per numero di addetti e per giorni e ore di lavoro;

Considerata

la grande importanza che riveste questo strategico tratto di strada e la necessità che torni il prima possibile alle più favorevoli condizioni di percorribilità.

Tutto ciò premesso

I N T E R P E L L O

la S. V. al fine di conoscere:

1. Chi ha curato la progettazione dell'opera.

2. L'importo contrattuale dei lavori.

3. La data contrattuale di fine lavori.

4. Se sono state concesse proroghe – ed eventualmente la motivazione – in che data e la loro durata.

5. Se nel contratto sono previste penali per ritardata ultimazione dei lavori e la loro entità.

6. Perché nel contratto di lavoro non sono stati previsti turni di lavoro continuativi (o in ogni modo maggiori a quelli attribuiti) onde accelerare l'ultimazione dell'opera.

7. Se, allo stato dei fatti, sono previste modifiche al progetto (anche solo a parti già realizzate) viste le palesi incongruenze (come alcuni raggi di curvatura) evidenziate dall'”annerimento” dei cordoli di travertino che delimitano la sede stradale o da quanto già accaduto (ad es. il 9 ottobre) ad autobus o mezzi pesanti che con grosse difficoltà, e dopo un certo tempo, sono riusciti nella poco agevole manovra di svolta determinando ingorghi nei due sensi di marcia.

8. In che data si ritiene, ragionevolmente, possa essere ripristinata la normale percorribilità di via dei Filosofi”.

Pina Silvestri