ROTARY CLUB, INCONTRO CONGIUNTO DEI CLUB DI SPOLETO ASCOLI E NORCIA SULLA TRE VALLI - Tuttoggi

ROTARY CLUB, INCONTRO CONGIUNTO DEI CLUB DI SPOLETO ASCOLI E NORCIA SULLA TRE VALLI

Redazione

ROTARY CLUB, INCONTRO CONGIUNTO DEI CLUB DI SPOLETO ASCOLI E NORCIA SULLA TRE VALLI

Gio, 10/03/2011 - 16:48

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Da Spoleto, Norcia e Ascoli Piceno arriva un grido di allarme per la viabilità: ci sono troppi ritardi nella realizzazione della Tre valli e nell'ammodernamento della Salaria, opere indispensabili per sconfiggere un isolamento ormai storico. La preoccupazione, insieme ad una valutazione complessiva sull'andamento dei lavori, arriva dall''incontro-dibattito organizzato a Norcia dai Rotary club di Ascoli Piceno, Norcia e Spoleto sullo sviluppo e le prospettive dell'asse viario A14-E 45 con particolare riferimento alla Salaria e alla Tre valli. L'incontro, coordinato dal Past Governor Ferruccio Squarcia, è stato aperto dalla presentazione dell'iniziativa ad opera dei presidenti e rappresentanti dei Rotary club Lorenzo Delle Grotti, Bruno Gori e Stefano Babini, e dal saluto del presidente della provincia di Ascoli Piceno Piero Celani , del sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e di Norcia Giampaolo Stefanelli cui hanno fatto seguito gli interventi tecnici del dirigente del Compartimento ANAS di Perugia Mario Liberatore e del dirigente del settore viabilità della regione Umbria Leonardo Arcaleni. Nel corso del convegno è emersa una situazione di stallo nell‘opera di modernizzazione di questo importante asse viario, anche se è stato registrato il dato positivo della statalizzazione di tutto il percorso stradale. Dopo l'apertura delle gallerie di Forche Canapine nel 1996 e Forca di Cerro nel 1998 gli unici lavori significativi effettuati sono stati quelli dell'allargamento del tratto di strada dal bivio di Santa Scolastica allo svincolo della galleria di Forche Canapine, avviati dalla provincia di Perugia ma rimasti incompiuti con il passaggio di questa strada all ‘ANAS e quelli tutt'ora in corso sul tratto Eggi – S. Sabino che a parere del rappresentante dell ‘ANAS dovrebbero essere conclusi per la prossima estate . Ben poca cosa, se questa situazione viene raffrontata con gli altri assi viari trans appenninici, SS77, Perugia Ancona, Due Mari. Ma soprattutto se si tiene conto dello sforzo portato avanti dalle istituzioni locali per mettere a disposizione dell' ANAS progetti di variante lungo tutto il percorso. Basti pensare ai due progetti esecutivi sulla Salaria finanziati anche dalla provincia di Ascoli, tesi a superare i tratti pericolosi tra Acqua Santa Terme e Arquata Del Tronto, ai progetti realizzati dalla provincia di Perugia relativi alla variante del tratto galleria Forca Canapine – Norcia e alla variante di Serravalle e a quelli finanziati dalla Fondazione CARISPO e da alcuni imprenditori locali sul tratto Spoleto -Acquasparta. Una strada che pur essendo stata definita prioritaria dall' ANAS, in quanto completerebbe il circuito stradale della parte centro orientale dell'Umbria , non rientra nelle opere cantierabili nell'immediato in quanto il progetto obiettivo è stato rivisto al ribasso. L'unico tratto che ha qualche possibilità di essere realizzato nel breve termine è il terzo lotto Baiano – Firenzuola, con una spesa di 100 milioni di euro a fronte di un intervento complessivo di 800 milioni. E in questa ipotesi rimarrebbe fuori il quarto lotto, quello più importante, che prevede la realizzazione della galleria di cinque chilometri fino alla E45. Una situazione che complessivamente preoccupa le istituzioni e le popolazioni poste lungo questo asse viario, e che è stata concretizzata nell'intervento critico dell'imprenditore Torquato Novelli, vice presidente della Fondazione CARISPO. A questa istituzione è stato chiesto nel corso del convegno di valutare la possibilità di progettare anche la strada delle Tre valli nel tratto tra la galleria di Forca di Cerro e Forca Canapine, un'iniziativa questa propedeutica alla successiva opera di ammodernamento di questo tratto viario pieno di curve pericolose e attraversamenti di centri abitati. Traendo le conclusioni, il Past Governor del distretto rotariano Ferruccio Squarcia ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa che ha posto al centro dell'attenzione pubblica e istituzionale un problema di vitale importanza per una zona ricca di potenzialità economiche e culturali, che fino ad ora è stata emarginata dagli scarsi collegamenti viari.

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