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Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano

ItalPress

Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano

Ven, 18/09/2026 - 22:17

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ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi.

Edge Medical, impresa cinese che ha fornito il robot chirurgico multi-porta al Policlinico, produce diversi modelli di robot del genere. Con sede a Shenzhen, l’azienda vanta una consolidata esperienza nell’innovazione della robotica chirurgica.

Secondo quanto riferito a Xinhua da un responsabile dell’azienda, il sistema offre funzionalità avanzate, tra cui la visione di alta qualità e la fluorescenza intraoperatoria.

Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico di Milano, ha spiegato a Xinhua che le nuove piattaforme saranno utilizzate progressivamente nei diversi reparti, tra cui la chirurgia addominale, l’urologia, la ginecologia, la chirurgia toracica e la chirurgia epatica.

“Il loro arrivo consentirà innanzitutto di ampliare la capacità operativa dell’ospedale. La disponibilità di più piattaforme permette di programmare un numero maggiore di interventi robotici, di ridurre i tempi di attesa e di rendere questa tecnologia accessibile a un numero più ampio di pazienti”, ha dichiarato Boni.

Il robot chirurgico costituisce uno strumento di supporto che consente al chirurgo di eseguire procedure mini-invasive con un controllo particolarmente elevato dei movimenti e della visione.

Roni ha spiegato che, durante l’intervento, il sistema traduce i gesti delle mani del chirurgo in movimenti estremamente precisi degli strumenti introdotti nel corpo del paziente attraverso piccole incisioni. Questo permette di operare in spazi ristretti, con una maggiore stabilità e con la possibilità di modulare il gesto chirurgico in modo molto accurato.

Un secondo elemento fondamentale è la visione: grazie al robot, il chirurgo è in grado di osservare il campo operatorio in alta definizione e in tre dimensioni. La tecnologia a fluorescenza può aggiungere ulteriori informazioni, rendendo visibili alcuni dettagli che non sarebbero facilmente identificabili con la sola luce bianca.

La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Oggi stanno emergendo nuovi produttori, come Edge Medical, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata, e che stanno attirando l’attenzione del mercato europeo.

Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano, ha spiegato perchè l’ospedale sia interessato ai prodotti robotici cinesi e alla collaborazione nel settore. “La rapidità con cui alcune aziende cinesi riescono a trasformare un progetto in una tecnologia concreta è certamente significativa. In un settore nel quale l’innovazione procede rapidamente, questa capacità rappresenta un elemento di grande interesse”, ha affermato, aggiungendo che l’introduzione dei sistemi robotici cinesi rappresenta un rapporto di mutua collaborazione.

Stocco ha inoltre sottolineato che il livello tecnologico non è l’unico criterio di valutazione. Prima di adottare una piattaforma è necessario verificarne la sicurezza, l’affidabilità, l’efficacia clinica, la semplicità d’uso, la qualità della manutenzione e la presenza di programmi adeguati di formazione.

Grazie alle competenze nel campo dell’innovazione e dei servizi integrati, Edge Medical sta accelerando la propria espansione internazionale e ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi ospedali pubblici in Europa.

Secondo il responsabile di Edge Medical, l’azienda continuerà a rafforzare la collaborazione e gli scambi con le principali istituzioni mediche mondiali, trasformando la tecnologia in un ponte per portare nel mondo un numero crescente di soluzioni cinesi di alta qualità.

L’adozione di robot chirurgici cinesi da parte del Policlinico di Milano rappresenta un risultato positivo della collaborazione tra Cina e Italia nel campo delle apparecchiature mediche. Le future collaborazioni potranno essere approfondite nell’ambito della telechirurgia, dell’integrazione digitale, delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, nonchè della formazione e degli scambi clinici.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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