Stato della crisi economica, difficoltà nei rapporti con gli istituti bancari, problemi relativi alla riscossione dei crediti da parte delle imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e abusivismo; questi i principali argomenti che, nei giorni scorsi, il Consiglio Direttivo della Confartigianato di Spoleto, presieduto dal Presidente – Del Gallo Giampaolo – e dal Segretario – Stelvio Gauzzi – ha trattato durante la riunione periodica del gruppo dirigente dell'Associazione.
Il Presidente e il Segretario hanno illustrato ai consiglieri tutte le azioni messe in campo da Confartigianato Imprese Perugia per aiutare a sostenere le imprese in questo difficile momento, a partire dalle agevolazioni contenute nel Bando Ebrau sugli investimenti tecnologici, nella presentazione di numerose domande di cassa integrazione in deroga per le aziende con dipendenti del manifatturiero, nelle numerose domande di finanziamento e quindi nelle co garanzie apportate attraverso la cooperativa Cosefir e nelle pratiche relative all'avviso di moratoria dei debiti verso le banche.
Il Presidente e il Segretario hanno altresì evidenziato, al di là degli strumenti messi in atto, una estrema fragilità del sistema economico del nostro territorio troppo incentrata, per quello che concerne l'artigianato, sui mestieri legati al settore “casa”, mentre il manifatturiero o più in generale la produzione, paga, tra l'altro, la concorrenza dei paesi asiatici dove il costo della manodopera è pressoché irrilevante.
Anche i bandi regionali d'incentivazione (usciti in questi giorni) non sono sufficienti a ridare ossigeno alle imprese del nostro territorio, visto il “taglio dato” e la quota d'investimento minimo troppo elevato rispetto al 97% delle aziende costituito da ditte artigiane e da micro imprese.
Alcuni Consiglieri, intervenuti nel dibattito, hanno evidenziato una forte preoccupazione dovuta a numerose segnalazioni ricevute da imprenditori i quali hanno denunciato enormi difficoltà nella gestione del rapporto con gli Istituti bancari (nonostante il contributo imprescindibile offerto dai Confidi), enormi problemi per la riscossione di fatture da parte della Pubblica Amministrazione (siamo in qualche caso oltre i 365 giorni) e d'azioni sempre più marcate di abusivismo e quindi di lavoro nero.
Il Presidente – Del Gallo – e il Segretario – Gauzzi, si sono impegnati con il Direttivo per promuovere degli incontri con gli Istituti bancari e mettere in campo tutte le iniziative possibili per far emergere il lavoro nero.