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Riparte la stagione del Nuovo Cinema Caporali di Castiglione: sale accoglienti e subito tanti film per tutti

Tutto è pronto per tornare al Nuovo Cinema Caporali di Castiglione del Lago, la piccola e accogliente multisala cittadina riaperta nel 2023: sono stati due anni di successo con un deciso incremento degli spettatori dovuto certamente al rinnovamento della struttura, più moderna e funzionale, ma anche all’attenta programmazione di Lagodarte Impresa Sociale che la gestisce, con un giusto mix di cinema popolare e d’autore, con tanti eventi nazionali, documentari d’arte e musicali. Da oggi 11 settembre e fino a martedì 16 subito quattro film e un doppio evento in contemporanea nazionale: si tratta di “Elisa”, “I Roses”, “Material Love”, “Troppo Cattivi 2”, del documentario “Francesco de Gregori – Nevergreen” e della proiezione in lingua originale e restaurata dalla Cineteca di Bologna di “Velluto blu” (Blue Velvet) di David Lynch.
È possibile acquistare un abbonamento per 10 ingressi (utilizzabile in contemporanea anche da due persone) al prezzo di soli 55 euro.

Elisa” di Leonardo Di Costanzo, con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino, Giorgio Montanini (drammatico, Ita, durata 105’) ha partecipato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia: per la critica è «un’opera intensa e rigorosa capace di trasformare un fatto di cronaca nera in un’indagine sull’animo umano». Elisa, una donna attorno ai quarant’anni, sta scontando da dieci anni una condanna per avere ucciso la sorella dando poi fuoco al cadavere. Le analisi psicologiche a cui è stata sottoposta hanno certificato in lei un’amnesia totale del delitto compiuto. Ora accetta di incontrare il professor Alaoui il quale ritiene che si debba scavare nelle motivazioni di chi commette un reato. Non per giustificarlo ma per comprendere a fondo la personalità del colpevole al fine di aiutarlo a compiere un processo di recupero. Leonardo Di Costanzo prosegue il suo percorso di indagine sull’interiorità di esseri umani che si trovano in situazioni esistenzialmente problematiche. Barbara Ronchi ha qui il suo ruolo principale che sostiene da grande professionista qual è portando sulle spalle, solo apparentemente esili, due terzi del film. La sua Elisa è una giovane donna che la camera di Di Costanzo segue per gran parte del tempo indagandone i gesti misurati, le ritrosie, i desideri che trasformano la sua gestualità e la sua andatura. Il film, che grazie alla speciale promozione Cinema Revolution ha il biglietto a 3,50 euro, è programmato giovedì 11 alle 21:15, venerdì 12 alle 18:30, sabato 13 alle 16:30 e alle 21:15, domenica 14 alle 16:30 e alle 21:15, martedì 16 alle 18.30. Questo è il trailer del film: https://youtu.be/-UASRNupZ60?si=_tbzujiK4YisCLvg

I Roses” (The Roses) di Jay Roach, con Olivia Colman, Benedict Cumberbatch, Andy Samberg, Allison Janney, Sunita Mani (commedia, USA, 2025, durata 105′), è l’adattamento cinematografico del romanzo del 1981 di Warren Adler “La guerra dei Roses”, già portato sul grande schermo nel 1989 con protagonisti Michael Douglas e Kathleen Turner. I Roses, famiglia modello, crollano: il fallimento di Theo e il successo di Ivy ribaltano i ruoli, trasformando il matrimonio in una guerra spietata. Un’anti-commedia romantica al vetriolo, ennesima grande prova attoriale degli istrionici Cumberbatch e Colman. Il film è programmato giovedì 11 alle 18:30, venerdì 12 alle 18.30 (in lingua originale) e alle 21:15, sabato 13 alle 18:30, domenica 14 alle 21:15 e lunedì 15 alle 21:15.

Material Love” (Materialist) di Celine Song, con Dakota Johnson, Chris Evans, Pedro Pascal, Zoe Winters, Marin Ireland (commedia, Fin-USA, 2025, durata 116′) è una commedia romantica che porta al centro una riflessione sulla differenza fra percezione e realtà, scritta, diretta e prodotta da Celine Song, già autrice di Past Lives. Il film è programmato giovedì 11 alle 18:30, venerdì 12 alle 21:15, sabato 13 alle 21:15, domenica 14 alle 18:30, lunedì 15 alle 18:30 e martedì 16 alle 21:15.
In “Troppo Cattivi 2” diretto da Pierre Perifel e JP Sans (animazione, USA, 2025, durata 104’) una banda di animali criminali, cercano di guadagnarsi fiducia e accettazione nella loro nuova vita da “bravi ragazzi”. Il sequel di “Troppo cattivi” arriva finalmente al superamento delle inutili barriere degli stereotipi di genere. Il film è programmato sabato 13 alle 16:15 e alle 18:30 e domenica 14 alle 16:15 e alle 18:30.

Di particolare interesse il doppio evento in contemporanea nazionale. “Francesco de Gregori – Nevergreen” è un documentario di Stefano Pistolini, con Francesco De Gregori (durata 89′). Francesco De Gregori suona per un mese all’Out Off di Milano brani “nevergreen” e ne fa un film intimo, immerso nella musica e nell’atmosfera teatrale. Una dimensione raccolta, in un contesto volutamente “low key”, ovattato, dove il confine tra prove e set vero e proprio si fa incerto, e a contare resta soprattutto la vicinanza, la possibilità di entrare in contatto diretto con l’artista. Sulla zona grigia lavora il documentario di Stefano Pistolini, che alterna prove e concerti senza soluzione di continuità: per distinguere il passaggio dall’esercitazione alla performance spesso occorre osservare i vestiti indossati da De Gregori o dai suoi ospiti: da Malika Ayane a Elisa (toccante il duetto di Can’t Help Falling in Love with You), da Jovanotti a Ligabue (quasi timido sulle note di Alice), fino a Zucchero, sfilano nomi celebri e generazioni differenti di cantautori italiani, che in qualche misura hanno collaborato durante la loro carriera con l’autore di Rimmel. Il documentario è programmato giovedì 11 alle ore 21:15, lunedì 15 alle 21:15 e martedì 16 alle 18:30.

Velluto blu” (Blue Velvet) di David Lynch, con Isabella Rossellini, Kyle MacLachlan, Dennis Hopper, Laura Dern, Hope Lange (thriller, USA, 1986, durata 120′) copia restaurata dalla Cineteca di Bologna. «Il noir secondo David Lynch: da qui nascerà Twin Peaks, da qui cambierà il cinema». Il padre di Jeffrey Beaumont è colpito da un infarto: lui torna a Lumberton per assisterli. Un giorno trova in un terreno abbandonato un orecchio umano mozzato. Lo consegna alla polizia, ma prosegue da solo le sue indagini, concentrando la sua attenzione sulla cantante Dorothy Vallens. Dietro una staccionata bianca si nasconde la provincia americana, con il suo sogno impossibile di serenità, in cui cantano i pettirossi. Nell’erba invece si nasconde l’inaspettato: un orecchio umano reciso e attorniato di insetti, a ricordarci che il male esiste e si cela nei luoghi più inaspettati. A ricordarci quanto possa essere profonda la tana del Bianconiglio. L’Alice della situazione, e tutto il cinema di Lynch è attraversato dalla visione di Lewis Carroll, così come da Il mago di Oz, è un giovane curioso, che vince la noia dilettandosi in indagini su casi più grandi di lui. Anziché scoprire il Paese delle meraviglie, troverà l’orrore e finirà per scottarsi metaforicamente le dita, ma anche per arrivare laddove nessuno aveva il coraggio o l’interesse di recarsi. Per David Lynch Velluto blu è il film della svolta, quello che muta in maniera irreversibile la sua carriera e trasforma le intuizioni da incubo di Eraserhead in una forma compiuta, rivestita da un’apparenza tranquillizzante e seducente. Dopo l’acclamazione di The Elephant Man e le perplessità derivate dal flop di Dune, Lynch impara la lezione numero uno. Il film è solo in lingua originale ed è programmato lunedì 15 settembre alle ore 21:15 e martedì 16 alle ore 18:30.

Luogo: CASTIGLIONE DEL LAGO, PERUGIA, UMBRIA