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Riparte Gimo, dal 27 ottobre mobilità garantita per un anno | 102mila euro sul piatto

Gimo riparte. Il via libera, a partire dal prossimo 27 ottobre, è stato deciso questa mattina durante la riunione nella sede regionale di Piazza Partigiani. Sul piatto 102mila euro per tutto il prossimo anno e dunque fino ad ottobre 2018, che verranno cofinanziati da Regione Umbria e Comune di Perugia.

Presenti all’incontro, insieme all’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, e all’assessore del Comune di Perugia, Cristiana Casaioli, anche il prof. Federico Rossi dell’Università degli Studi di Perugia, il direttore del Movimento di Bus Italia, Alessio Cinfrignini e la Presidente del Consiglio degli Studenti Martina Domina.

Dopo una prima fase di sperimentazione e l’interruzione nel periodo estivo  dopo il 30 giugno, la quadra alla fine è stata trovata. Sono comunque trascorsi mesi di attesa e di incontri tra le parti per decidere se riproporre il servizio o meno. Tasto dolente era stata la questione economica, in un rimpallo tra Regione e Comune per lo stanziamento e l’impegno finanziario in vista di una seconda edizione del Gimo. Ed è proprio per evitare che nel 2018 il problema si riproponga, con una nuova interruzione del servizio, che questa mattina le parti hanno concordato durante l’incontro di prevedere di inserire il Gimo nel PUMS (il piano dei trasporti), in modo da renderlo punto cardine dei servizi di mobilità regionali.


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Come si articolerà il servizio – Da venerdì 27 ottobre, dunque, Gimo ripartirà, prevedendo nuovi percorsi, così come gli studenti avevano proposto nelle scorse riunioni con le parti. Sempre due le linee in esercizio previste nelle serate di venerdì e sabato, nella fascia oraria che va dalle ore  22.00 fino alle ore 2.00.

Le linee collegheranno il centro con i principali quartieri di Perugia partendo da piazza dell’Università con una circolare destra e una circolare sinistra – GIMO 1 e GIMO 2 – che toccheranno Elce, Santa Lucia, Ferro di Cavallo, San Sisto (Ospedale), Madonna Alta, via della Pallotta, viale Roma, piazza Italia e Monteluce. Prevista nel percorso anche l’inclusione di tragitti che lambiranno le zone di Ellera Corciano e Olmo.

Le reazioni – Soddisfatto” dall’incontro l’assessore Chianella che già aveva confermato l’impegno della Regione Umbria per la riattivazione del servizio e, dopo stamattina, ha sottolineato come “la prosecuzione del servizio è dovuta anche al successo che lo stesso ha riscontrato nel primo anno di sperimentazione che si è concluso nel giugno scorso. Tra l’altro –ha aggiunto Chianella – abbiano potuto constatare che questo programma, pensato principalmente per le esigenze degli studenti universitari (GIMO è l’acronimo di Giovani In Mobilità), è stato utilizzato anche da turisti e perugini che hanno potuto usufruire delle attività culturali e sociali in città senza utilizzare l’auto privata”.

Soddisfazione anche da parte dell’Assessore comunale Casaioli: “il Comune di Perugia ha sempre riconosciuto l’importanza del servizio GIMO, per il quale quello che mettevamo in evidenza era la mancanza di risorse. Ora che queste sono state individuate, non possiamo che essere soddisfatti di poter fornire un ulteriore servizio agli studenti universitari, tanto richiesto. Siamo ben consapevoli dell’importanza di Perugia come città universitaria e, per questo, nel PUMS renderemo strutturali tutti quei servizi che contribuiranno a rendere l’ateneo di Perugia ancora più attrattivo, affinché la nostra sia una città sempre più a misura degli studenti universitari.”

Unanime sostegno e soddisfazione sono stati espressi, a vario titolo, anche dalla Presidente del Consiglio, Martina Domina, e dai rappresentanti degli studenti di Udu – Sinistra Universitaria e dalla Rete, che tanto si sono battuti per l’attivazione del servizio di mobilità notturna. Proprio domattina, alle 11.30, Udu terrà una conferenza stampa sull’argomento nella Sala della Vaccara a Palazzo dei Priori.

Una risposta positiva infine arriva anche dai consiglieri regionali Carla Casciari e Giacomo Leonelli (Pd), “impegnati fin dal 2016 nella battaglia per la mobilità notturna esprimono soddisfazione per la strutturazione del servizio Gimo (Giovani in mobilità) che è stata sancita al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina tra l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, l’assessore alla mobilità del Comune dei Perugia, Cristiana Casaioli, i rappresentanti dell’Università degli Studi di Perugia e di BusItalia e la presidente del consiglio degli studenti, Martina Domina”.

Le linee di mobilità notturna – affermano i due esponenti del Pd – dedicate agli studenti, ma anche a turisti e cittadini della città di Perugia, ripartiranno per il nuovo anno accademico a partire da venerdì 27 ottobre. Dopo la sperimentazione conclusasi nel giugno scorso e sostenuta dalla Regione Umbria, a seguito dell’approvazione del nostro ordine del giorno da parte dell’Assemblea legislativa, anche l’Amministrazione comunale ha finalmente riconosciuto il successo del servizio molto richiesto dal mondo universitario, tanto da volerlo inserire nel Piano urbano della mobilità sostenibile. Di questo ha bisogno la città di Perugia – concludono – per essere competitiva e sempre più a misura di studente. Continueremo a vigilare affinché il Comune tenga fede a questo impegno”.

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