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RIFORMA ENDOREGIONALE, REGIONE TRASFERISCE ALLE PROVINCE ALCUNE IMPORTANTI COMPETENZE

“Un altro importante passo verso la concreta attuazione in Umbria della riforma endoregionale, il cui obiettivo, tra l’altro, è quello di realizzare il riordino delle funzioni oggi esercitate dalle Comunità montane, e l’attribuzione alle Province delle relative competenze”. È quanto hanno congiuntamente affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ed i presidenti delle Province di Perugia e Terni, Marco Vinicio Guasticchi e Feliciano Polli, in occasione della firma del protocollo d’intesa con il quale sono state trasferite ai due Enti ulteriori competenze, con le relative risorse che sono state stimate attorno ad un milione e 500 mila euro annui.
Nello specifico, con il protocollo d’intesa sottoscritto, vengono trasferite alle due Province funzioni che attengono al completamento dei conferimenti già avvenuti nelle seguenti materie e competenze: viabilità e gestione del demanio stradale, ivi compresa la riscossione dei canoni concessori; gestione delle aree appartenenti al demanio idrico regionale, ivi compresa la riscossione dei canoni concessori relativi a manufatti interferenti con il reticolo idraulico demaniale; tutela ambientale e, in particolare, gestione delle aree naturali protette; formazione professionale e, in particolare, attività connesse alla formazione e al riconoscimento delle professioni turistiche.
“Con l’atto di oggi – hanno affermato la presidente Marini ed i presidenti Guasticchi e Polli – diamo seguito a quanto era già stato deciso in sede di Consiglio delle Autonomie locali, e cioè sulla comune volontà di procedere a una più organica riforma degli Enti locali regionali, così da completare i conferimenti di funzioni per materie omogenee già attribuite alle Province e ai Comuni, anche nelle loro forme associative, e in modo da dar vita alle Unioni dei Comuni, in attuazione dell’obiettivo di un’effettiva semplificazione istituzionale”.
“Intendiamo inoltre anticipare, per quanto possibile, gli stessi dettati della Carta delle Autonomie locali, attualmente all’esame del Parlamento – hanno sottolineato -, in cui saranno riunite e coordinate sistematicamente le disposizioni statali che disciplinano le competenze degli Enti locali”.

Il protocollo sottoscritto stabilisce che le Province di Perugia e Terni, entro 180 giorni successivi alla data di esecutività della deliberazione della Giunta regionale con la quale vengono conferite le funzioni, trasmettono alla Regione gli atti regolamentari mediante i quali sono garantiti lo snellimento e l’accelerazione delle procedure per l’espletamento delle funzioni conferite.
Entro lo stesso termine previsto, la Giunta regionale provvederà ad assegnare alle Province adeguate risorse umane, finanziarie e strumentali per l’effettivo esercizio delle ulteriori funzioni alle stesse conferite. Si formalizza la decisione di istituire un tavolo di confronto tra gli Enti firmatari “con il compito di individuare e valutare le ulteriori funzioni amministrative che, alla luce delle iniziative legislative in materia di funzioni degli Enti locali, appare opportuno conferire alle Province dell’Umbria”.