Terremoto

Ricostruzione Castelluccio, finalmente un primo passo | Ecco il piano

Qualcosa si muove finalmente per Castelluccio. Un primo passo per accelerare e recuperare il tempo finora perso, che ad un anno e mezzo dal terremoto ha fatto finora sì che nella frazione di Norcia le cose rimanessero praticamente immutate.

Si è tenuta infatti oggi, al Centro regionale di protezione civile di Foligno, la riunione costitutiva del Tavolo permanente che avrà il compito di monitorare la gestione dell’emergenza e della ricostruzione a Castelluccio di Norcia. Dell’organismo, coordinato dalla Presidente della Regione Umbria, fanno parte rappresentanti delle Direzioni e dei servizi regionali competenti, il Comune di Norcia, l’Anas, la Provincia di Perugia, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Comunanza Agraria di Castelluccio di Norcia, il Comitato degli operatori di Castelluccio e la Pro Loco locale.

“Il Tavolo avrà il compito – secondo la Presidenza della Regione Umbria – di individuare le azioni più consone per procedere alla ricostruzione ed alla rivitalizzazione della frazione di Castelluccio, fortemente danneggiata dal sisma. Si tratta di un sito che è l’emblema della Valnerina e della stessa Umbria e che presenta straordinarie peculiarità di carattere naturalistico ed ambientale ed altrettante problematiche dovute proprio alla sua specificità. Le attività che nel prossimo futuro dovranno sostenere, anche per il centro abitato di Castelluccio, una ricostruzione di qualità e sicura, richiedono un deciso impegno delle istituzioni e dei cittadini, uno sforzo di carattere straordinario proprio in considerazione dell’entità dell’intervento e della sua vicinanza ad un habitat di interesse comunitario. Vanno dunque ristabilite le condizioni che rendono possibile la vita della comunità castellucciana e la piena valorizzazione delle risorse del territorio, proprio partendo dalle particolari caratteristiche dei luoghi. In questo quadro il Tavolo avrà anche la funzione di trovare le migliori soluzioni condivise per ridare un futuro a questo borgo, attraverso scelte che lo possono riqualificare e riportare alla “normalità” nel più breve tempo possibile, nonostante le oggettive criticità da affrontare”.

A marzo riapre la strada provinciale

“Il Tavolo – secondo la presidente – rappresenta una modalità di dialogo costante sia tra le diverse istituzioni, sia tra le istituzioni e le rappresentanze dei cittadini. Lo scopo è di mantenere una struttura permanete coordinata con tutte le rappresentanze per affrontare insieme, ad esempio, la riapertura della strada fra Norcia e Castelluccio su cui, grazie al lavoro della Provincia, già dal mese di marzo sarà consentito il transito. Entro maggio è inoltre prevista la chiusura di tutti cantieri e quindi il ritorno alla piena fruibilità della strada provinciale. Dall’altro – ha aggiunto la presidente – siamo entrati nella fase di avvio dei cantieri che portano alla realizzazione delle strutture commerciali temporanee dei caseifici e delle attività per la ristorazione per consentirne, anche in questo caso entro inizio estate, la piena funzionalità”.

Il piano delle demolizioni, c’è la perimetrazione

“In parallelo il Comune di Norcia  ha presentato tutto il piano delle demolizioni che sono in corso, anche con la collaborazione di Vigili del fuoco, che permetterà nei prossimi mesi di completare tutte le demolizioni e la definitiva  rimozione delle macerie, così da avviare la fase operativa della ricostruzione. Abbiamo anche condiviso la perimetrazione del borgo che permetterà ai cittadini di presentare le pratiche edilizie per avviare la fase di ricostruzione degli edifici danneggiati. Quindi quella di oggi – ha concluso la presidente – non è solo una riunione importante ed operativa, ma anche un tavolo permanente che, di mese in mese, provvederà a monitorare tutta l’attività che dobbiamo realizzare per la ripartenza del borgo simbolo di Norcia e della Valnerina”.

Alcuni elementi di dettaglio rispetto alla fase di emergenza e di ricostruzione di Castelluccio sono stati forniti dal dirigente del servizio di protezione civile della Regione Umbria, Alfiero Moretti che ha ribadito come nei prossimi tre mesi sarà portata a compimento la parte emergenziale ed entro la metà di marzo si chiuderà la perimetrazione per dare e avvio della ricostruzione.

Le delocalizzazioni e Deltaplano per la fiorita

 In particolare, è stato evidenziato che per quanto riguarda le attività commerciali le cinque strutture che dovranno ospitare i negozi verranno ubicate sulla piazza di Castelluccio lasciando il centro della piazza quale luogo di godimento. Verrà inoltre utilizzato il garage sotto piazza per la trasformazione di prodotti agricoli. In merito ai Caseifici si è concordato, su indicazione del Parco, di mantenere le tre strutture in prossimità della piazza di Castelluccio dove la loro installazione è prevista a partire dalla fine di questo mese. Come avvenuto anche per le attività commerciali, i lavori sono stati appaltati ed affidati e ora si passa alla fase operativa.

Per quanto riguarda la delocalizzazione dei ristoranti all’interno del Deltaplano, a seguito delle verifiche effettuate, verranno realizzate otto strutture. La gara per le urbanizzazioni è stata fissata al 28 febbraio. Per quanto riguarda la fornitura è stata chiusa la progettazione e la validazione del progetto, l’obiettivo di rendere operativa la struttura per il periodo della fiorita.

Relativamente alle strutture resistenziali sono state individuate le aree su cui sorgeranno 7  Sae sul monte Veletta e una struttura collettiva nell’area della scuola.

(Aggiornamento  h 16,03 del 17 febbraio)- La posizione di Comunanza e associazioni

Nel pomeriggio di ieri, 16 febbraio, è stato istituito un tavolo permanente per la ricostruzione di Castelluccio, a cui hanno partecipato i tanti enti coinvolti nonché diversi rappresentanti della frazione (Comunanza Agraria, Pro Loco, Per la Vita di Castelluccio Onlus, Comitato Civico).

Per questa ottima iniziativa va rivolto un ringraziamento particolare alla Regione Umbria, che ha avuto la brillante idea di introdurre questa task force che si riunirà con cadenza mensile per fare il punto della situazione alla luce di tutti gli aggiornamenti che riguardano i vari progetti intrapresi.

Ci sentiamo di dire, forse per la prima volta, che questo tavolo permanente può segnare la svolta per la frazione di Castelluccio.

È stato un incontro molto proficuo nei vari versanti trattati e di gran lunga positivo nei toni e negli approfondimenti operati durante la discussione.

La programmazione fatta, e ben scandita nelle date, è pienamente condivisa dalla frazione.

Entriamo nel dettaglio degli argomenti trattati per settori:

Strade e viabilità: a marzo è in programma la riapertura della strada provinciale 477, di collegamento Norcia-Castelluccio, con la previsione di qualche semaforo in corrispondenza di alcuni cantieri, mentre per il 15 maggio sarà definitivamente aperta senza cantieri di lavoro e quindi sistemata nelle condizioni così come prima del sisma. Questa è la notizia data dagli organi provinciali competenti seduti al tavolo.

Macerie e demolizioni: vi è un impegno preciso di pulire il paese prima della primavera (almeno nelle parti più strategiche della frazione) con il relativo trasporto delle macerie nell’area di stoccaggio prevista. La pulizia del paese soprattutto riguarderà le parti in prossimità di alcune strutture di attività produttive, che risolta la questione di inagibilità con i lavori, torneranno ad essere aperti e le eventuali macerie circostanti non dovranno impedire la loro riapertura e la loro fruibilità.

Parallelamente devono essere ripristinati i servizi (acqua, gas, luce) per permettere i collegamenti alle attività che intendono riaprire.

Delocalizzazioni: la Regione Umbria sul punto prevede che entro marzo saranno consegnati i caseifici e le attività commerciali delocalizzate sulla piazza del paese. Mentre entro il 15 maggio si procederà alla consegna dei ristoranti delocalizzati, anche se ci sembra una data troppo ottimistica, non avendo concluso ancora le gare, per cui riponiamo grande fiducia su questo aspetto per evitare che salti un’altra stagione turistica agli operatori.

SAE: su questo aspetto il dibattito è stato vivo e acceso. Oltre alle SAE già individuate da parte del Comune con la sua istruttoria che saranno pronte a giugno, le associazioni e i rappresentati della frazione hanno segnalato il diritto alla SAE di altre 9-10 nuclei di persone che stabilmente sono nella frazione e vi vivono. Questo può essere riscontrato con qualsiasi tipologia di verifica si intenda compiere, anche con gli indirizzi adottati dalla protezione civile richiesti per l’assegnazione di queste casette. Un diritto che abbiamo rivendicato con forza perché spetta a queste persone da noi segnalate come è spettato a molte altre persone nel cratere e che invece costoro si sono viste negare.

Parcheggi: si cercano di individuare temporaneamente delle soluzioni che siano di sostegno alle attività che andranno ad aprire a breve. La materia è oggetto di approfondimento. Comunque è un problema da affrontare per trovare delle soluzioni di sosta a ridosso della frazione e nei collegamenti viari.

Perimetrazioni: la data ultima è il 15 marzo. La Regione Umbria ha assunto l’impegno che, verificate tutte le possibili soluzioni, talune possono essere avviate alla ricostruzione e tolte dalla perimetrazione. Si è parlato anche dell’inizio della ricostruzione per Castelluccio e la Regione tiene conto dei possibili edifici che possono immediatamente essere avviati.

Se i tempi vengono rispettati come l’impegno preso da parte di tutti gli enti coinvolti, saremmo soddisfatti perché cominciamo a vedere un futuro per Castelluccio. Saremmo vigili prossimamente a che tutte queste attività vengano rispettate nell’interesse della frazione.

La Comunanza Agraria di Castelluccio

Pres. Roberto Pasqua

Il Comitato Civico di Castelluccio di Norcia

Pres. Urbano Testa

La Proloco di Castelluccio

Pres. Diego Pignatelli

Per la Vita di Castelluccio di Norcia Onlus

Pres. Giovanni Perla

(foto webcam Umbria Meteo)