Per il sindaco di Terni e Presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, pende una richiesta di processo da parte della Procura di Terni per le ipotesi di reato di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia ad un corpo politico. L’udienza preliminare calendarizzata per oggi, 1° ottobre, è stata rinviata al prossimo 3 dicembre per ‘legittimo impedimento’, visto che il sindaco era stato convocato lo stesso giorno al Ministero dell’Università e della Ricerca, così come richiesto dai legali difensori del sindaco, gli avvocati Giorgio Panebianco e Carlo Pacelli.
Chiesto processo per Bandecchi, slitta udienza preliminare. Sfilza di reati
Le ipotesi di reato riguardano l’ormai famoso consiglio comunale del 28 agosto 2025, quando Bandecchi, con fare minaccioso, si era scagliato contro il consigliere di Fratelli D’Italia, Marco Celestino Cecconi, ed era stato trattenuto a forza dagli agenti di Polizia Locale. Nella circostanza, secondo quanto ricostruito dalle indagini della Procura, si sarebbero configurati i reati per i quali è stato richiesto il processo. Per la parte offesa, il consigliere Marco Celestino Cecconi, era presente l’avvocato Enrico De Luca, mentre per gli agenti di Polizia Locale non c’era alcun rappresentante legale.