“Ciao, potresti prestarmi 850 €? Devo pagare urgentemente il dentista e al momento non ho soldi sulla carta. Te li restituisco stasera”. È questo il testo della richiesta di denaro – una truffa ovviamente – che diversi spoletini si sono visti arrivare via messaggio su Whatsapp questa mattina dal numero di cellulare del Centro di ascolto della Caritas diocesana di Spoleto – Norcia. Un ente che solitamente vede pervenire richieste di questo tipo e di certo non inviarle.
Per questo in diversi hanno contattato la Diocesi segnalando che probabilmente il numero di cellulare in questione era stato clonato. E dalla Curia infatti fanno sapere: “Dal numero del centro di ascolto della Caritas Diocesana si sta diramando un messaggio di richiesta di denaro: se vi dovesse arrivare, non rispondete e non aprite il rispettivo link! Si tratta purtroppo di una truffa”.
Questa volta, visto il mittente, il tentativo di raggiro per capire denaro o magari solo informazioni personali non è andato a buon fine, ma è sempre più frequenti la ricezione di messaggi di vario tipo, più o meno credibili. Spesso c’è la truffa che arriva da un numero sconosciuto spacciandosi per un familiare. “Papà ho rotto il telefono e questo è il mio nuovo numero, scrivimi su whatsap appena puoi per favore!” è uno dei testi molto frequenti e purtroppo in alcuni casi c’è chi ci casca, finendo addirittura con l’inviare del denaro. Negli ultimi giorni c’è poi un nuovo messaggio truffaldino che si sta diffondendo e con diverse persone cadute nella truffa: quello con la richiesta di votare per un concorso una propria familiare, inviando a cliccare su un link. Un messaggio che sembra veritiero e su cui negli ultimi giorni è stato lanciato un appello anche dalla Questura.