Città di Castello

Riapertura scuola e nuova farmacia, l’Amministrazione illustra progetti futuri per Lerchi

La riapertura della scuola primaria, l’insediamento della nuova farmacia, la riqualificazione dei luoghi pubblici e del verde nell’area centrale della frazione, il potenziamento del cimitero e gli interventi sulla viabilità sono stati gli argomenti principali della discussione che ha visto confrontarsi amministratori comunali e residenti nell’assemblea pubblica tenutasi ieri sera a Lerchi.

Un incontro molto partecipato, moderato dal presidente del Consiglio comunale Vincenzo Tofanelli, con la presenza del sindaco Luciano Bacchetta, degli assessori Monica Bartolini, Rossella Cestini e Luca Secondi, che hanno aggiornato i cittadini sullo stato di avanzamento di progetti e scelte amministrative per la frazione.

Il primo cittadino ha rassicurato le famiglie sulla riapertura a settembre della scuola primaria, dopo il trasferimento di studenti e insegnanti nei locali della scuola secondaria Giovanni Pascoli per l’anno scolastico in corso. Il 30 dicembre 2016 sono stati appaltati i lavori di miglioramento sismico della struttura, che partiranno a breve, non appena saranno state completate le procedure tecniche per l’apertura del cantiere, e riguarderanno la copertura e la soffittatura dell’edificio. Confermata, comunque, la previsione nel Piano Regolatore Generale della realizzazione della nuova scuola, che resta un obiettivo dell’amministrazione comunale.

Con l’approvazione del progetto esecutivo in rampa di lancio, verrà dato seguito anche al potenziamento del cimitero, attraverso la realizzazione di tre nuove batterie di loculi, pari a oltre 70 spazi. Sul versante della riqualificazione dei luoghi pubblici della frazione, dopo l’acquisto da parte del Comune dell’area al di là della strada provinciale prospiciente la scuola primaria, l’amministrazione sta procedendo alla definizione di una progettazione che permetta di potenziare il verde e valorizzare il luogo come punto di incontro, oltre che di servizio, per la comunità residente.

Tema di grande interesse nel dibattito è stato, poi, quello legato all’insediamento di una delle 39 nuove farmacie che verranno aperte in Umbria in base al concorso pubblico straordinario indetto dalla Regione. Entro l’anno saranno completate le procedure per l’apertura del presidio (ne verrà aperto anche un altro a San Secondo), che verrà assegnato all’interno di una graduatoria nella quale sono state ammesse 912 domande.

La viabilità, con l’esigenza del miglioramento del fondo e della sicurezza della strada regionale 221, per il quale l’amministrazione comunale si sta attivando per l’affidamento della gestione all’Anas, e la forte aspettativa della collettività sulla realizzazione della E78, sono stati, insieme alla situazione della ferrovia ex Fcu, i temi di maggiore rilievo sul versante delle infrastrutture, con la discussione che ha toccato anche i servizi di Umbra Acque e la qualità dell’erogazione idrica.