Finalmente il ritorno alla normalità. Dalla mattinata di oggi (5 marzo) la circolazione in via Piero della Francesca – a Città di Castello – è tornata a doppio senso di marcia lungo l’intero tratto interessato dal cantiere.
La riapertura arriva dopo oltre un mese di disagi, che hanno messo a dura prova la viabilità dell’intera zona nord e, soprattutto, il tessuto commerciale dell’area.
La rimozione delle barriere e il ripristino della normale circolazione segnano la fine di un periodo critico, iniziato lo scorso 26 gennaio, per permettere le opere di sostituzione della condotta del metano. Sebbene la strada sia ora percorribile,il clima tra le attività commerciali resta tutt’altro che disteso. Gli esercenti, che per settimane hanno visto i propri incassi crollare a causa dell’interdizione al traffico in direzione centro storico, hanno deciso di non accontentarsi della riapertura: ora, infatti,chiedono risarcimenti concreti.
La mobilitazione, coordinata dagli stessi lavoratori, sta entrando nella fase calda. Per lunedì 9 marzo, data del prossimo Consiglio Comunale, è prevista la consegna a mano di una petizione formale direttamente nelle mani del sindaco Luca Secondi. Nel documento, firmato da numerosi titolari di attività, si richiede ufficialmente l’avvio di un tavolo di confronto per valutare indennizzi per il danno economico subito a causa della “grave riduzione degli incassi”, oltre a possibili agevolazioni come lo sgravio delle tasse comunali.
Parallelamente alla richiesta di risarcimento, è in corso una vera e propria battaglia amministrativa. Alcuni consiglieri comunali hanno infatti avviato pure un accesso agli atti per fare chiarezza sulla gestione dell’appalto. Sotto la lente d’ingrandimento – come segnalato dai commercianti – ci sono diverse presunte anomalie: dalla mancata esposizione del cartello di cantiere (che deve riportare la data di fine intervento), alla gestione dei lavori che – sempre secondo gli esercenti – avrebbe potuto essere eseguita per piccoli stralci (senza chiudere l’intera via) o con l’ausilio di un semaforo per mantenere il senso unico alternato, limitando così i danni alle attività.
“Siamo stati tenuti all’oscuro di tutto fino a cantiere aperto”, denunciano i rappresentanti dei commercianti, che dopo il confronto del 16 febbraio scorso con sindaco, assessori competenti, tecnici comunali, Polizia locale e ditta esecutrice Tecniconsul,- hanno deciso di alzare il tiro. Proprio da quel giorno sembra infatti che il cantiere abbia avuto una forte accelerata fino alla riapertura odierna della strada.
Con l’asfaltatura definitiva prevista nelle prossime settimane, la ferita di via Piero della Francesca si sta chiudendo sul piano stradale, ma quella economica rischia di restare aperta ancora a lungo. Lunedì, in Comune, la parola passerà alla politica.