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REVISIONI CATASTALI: INTERPELLANZA DI GRIFONI (PS) SULLA POSSIBILE STANGATA

di Sergio Grifoni (*)

Signor Sindaco, l'Agenzia del Territorio della nostra Regione, in questi giorni, sta inviando a tantissime famiglie, gli accertamenti catastali per la revisione del classamento e della rendita delle rispettive abitazioni.

Ciò significa che, i destinatari di simili “atti giudiziari”, come vengono definiti, vedendo accrescere il valore del proprio immobile, di pari passo, vedranno lievitare anche le tasse al medesimo applicate.

Mi preme ricordare che l'Agenzia del Territorio, in Umbria, espleta tale intervento solo per il comune di Perugia, per quello di Orvieto e, guarda caso, anche per il nostro.

Infatti Spoleto figura fra i 12 Comuni italiani le cui Amministrazioni si sono avvalse della possibilità, consentita dalla Finanziaria 2005, di revisionare appunto gli estimi catastali.

Va bene per le casse comunali, non tanto per le tasche dei cittadini! La sinergia fra Agenzia e Comune infatti, consente sì, di ridefinire un corretto accatastamento ma, di riflesso, porta anche alla scontata revisione, in crescita, dell'Ici, delle tasse locali, dell'Irpef etc.

Il principio si basa sul fatto che, se l'edificio è stato interessato a migliorie, o ci sono stati interventi di riqualificazione da parte del Comune sull'area interessata, lo stesso rientra in una categoria catastale superiore; risultato di tutto ciò: il proprietario deve pagare di più!

A volte però i parametri non rispondono alla realtà delle cose, fattore questo che consente agli interessati di presentare relativo ricorso, ed ecco quindi che si dovranno per forza rivolgere a tecnici ed esperti di fiducia, con conseguente esborso di denaro (vicenda Ici e Tarsu insegna!!!)

Gli aumenti, in media, oscillano dal 6% al 15%, con punte massime che arrivano al 200%. Da considerare inoltre che, con l'aumento della rendita catastale, si possono perdere anche le agevolazioni previste per gli asili, scuola e per gli anziani.

L'appesantimento della situazione poi, sta nel fatto che tali avvisi iniziano a pervenire proprio a ridosso della dichiarazione dei redditi.

Non sono interessati i proprietari di appartamenti di lusso, immobili questi già adeguatamente accatastati, ma semplici cittadini, proprietari magari di un modesto stabile al centro storico o zone limitrofe.

Chi si troverà in evidente difficoltà in questo frangente, saranno, come al solito, tutti coloro che, soprattutto persone anziane, vedendosi recapitare tale atto giudiziario, oltre allo spavento del primo momento, non sapranno come comportarsi, essendo la materia particolarmente ostica e di non facile interpretazione.

Alla luce di quanto sopra, interpello la S.V, al fine di conoscere:

  1. Se, ed eventualmente quale, l'Amministrazione Comunale intende creare un apposito servizio pubblico, mettendo a disposizione personale qualificato, in grado di poter fornire informazioni e garantire adeguata assistenza a tutti quei cittadini interessati che ne avvertono la necessità.

  2. Quali concreti e particolari interventi di riqualificazione delle aree pubbliche (asfaltature, arredo urbano, decoro strutturale, etc.) sono stati effettuati in questi anni da parte del Comune, tali da giustificare in parte la revisione catastale.

Vista l'imminenza del provvedimento e l'attualità del tema in discussione, chiedo cortesemente, che la presente interpellanza possa essere discussa, in seno al Consiglio Comunale, in tempi brevissimi.

(*) Capogruppo di Prima Spoleto